Una raccolta fondi rivolta alla comunità per garantire il futuro di un servizio considerato fondamentale per decine di persone con disabilità. È l'iniziativa promossa da Fondazione Anffas ETS Desenzano, che ha avviato una campagna per sostenere i lavori di ristrutturazione della propria piscina riabilitativa, struttura inaugurata nel 2013 e oggi sempre più utilizzata sia dagli ospiti dei servizi dell'ente sia da utenti esterni.

Come spiegato dal presidente Maurizio Maffi, nel corso degli anni l'aumento delle persone con disabilità intellettive, sensoriali e motorie che necessitano di sostegni complessi ha portato al potenziamento delle attività offerte, tra cui il servizio di fisioterapia affiancato alla riabilitazione in acqua.

Una struttura al servizio del territorio

La piscina, mantenuta a una temperatura di 33 gradi, rappresenta infatti uno strumento terapeutico particolarmente efficace per favorire il recupero motorio, alleviare il dolore, migliorare il tono muscolare e intervenire su disturbi psicomotori spesso associati a situazioni di disabilità complessa. L'acqua calda si è dimostrata inoltre preziosa per le persone con compromissioni più gravi, per le quali la stimolazione corporea costituisce un importante canale di relazione e benessere, così come benefici sono stati riscontrati anche sul piano del rilassamento e attraverso le attività di ginnastica dolce.

Da circa dieci anni Anffas collabora inoltre con l'associazione sportiva Tuttinforma ASD, consentendo l'accesso alla piscina anche a bambini, adulti e anziani che necessitano di percorsi terapeutici in acqua. Una scelta che ha favorito l'integrazione con il territorio, il contatto diretto tra ospiti e utenti e che contribuisce a sostenere parte dei costi di gestione ordinaria dell'impianto, il tutto in un periodo caratterizzato dalla chiusura delle piscine comunali attualmente in fase di restyling.

Il progetto di riqualificazione

L'intenso utilizzo della struttura, tuttavia, ha accelerato il deterioramento di alcuni impianti, per questo Anffas ha programmato una serie di interventi considerati necessari e in parte urgenti. Tra le opere previste figurano la sostituzione del telo della vasca, ormai usurato, il rifacimento delle tubazioni principali di mandata e immissione dell'acqua e l'ammodernamento dell'impianto di depurazione, attualmente non più adeguato al volume di accessi registrato.

Il progetto prevede inoltre l'installazione di una nuova centralina per la gestione chimica del cloro e di sterilizzatori UV, oltre a lavori edili, opere di ripristino della pavimentazione e interventi accessori di carattere idraulico ed elettrico. Il tutto per un investimento complessivo stimato intorno ai 130 mila euro.

Tra gli interventi previsti invece in una seconda fase, da realizzare compatibilmente con le risorse disponibili, figurano anche il rinnovo dell'impianto di riscaldamento dell'aria e la realizzazione di nuovi spogliatoi a bordo vasca per agevolare l'accoglienza di gruppi di utenti.

Con la campagna di raccolta fondi, Anffas invita pertanto cittadini, aziende e realtà del territorio a contribuire al mantenimento di uno spazio che, oltre alla funzione terapeutica, rappresenta un luogo di inclusione, autonomia e miglioramento della qualità della vita per molte persone.

Tutti i dettagli relativi alla raccolta fondi sono disponibili sul sito internet www.anffasdesenzano.it.