Oltre 10mila interventi di soccorso, portati a termine in 4 lustri di servizio sotto il coordinamento del Comando provinciale di Brescia, ne hanno fatto una realtà ormai imprescindibile del Basso Garda, meritevole dei festeggiamenti per il 20esimo anniversario che sono stati allestiti lo scorso 2 luglio.

Era infatti il 2 luglio 2003 quando con decreto del Ministro dell’Interno veniva sancita la nascita del Distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Desenzano del Garda, grazie alla caparbia iniziativa di una decina di promotori alcuni dei quali ancora oggi impegnati all’interno del distaccamento gardesano.

“Abbiamo rinviato le celebrazioni ufficiali del ventennale al 14 e 15 ottobre prossimi, nella speranza di poter accedere nel frattempo nella nuova caserma. Questo sarà il momento per ringraziare quanti ci hanno sostenuto ed aiutato in questi anni, per rendere omaggio a tutti volontari che hanno operato a Desenzano e alle famiglie che ci sono state sempre vicino” ha spiegato Alberto Pizzocolo, presidente dell’associazione Amici dei Vigili del fuoco.

Lo stesso distaccamento ricorda come in questi 20 anni di storia sono molti i gesti di valore compiuti, alcuni dei quali riconosciuti con atti ufficiali quali encomi e benemerenze, come ad esempio in occasione del salvataggio di un bambino che stava annegando nelle acque gelide del fiume Mincio, da parte di un vigile volontario libero dal servizio premiato con il conferimento della medaglia di bronzo al valor civile direttamente dal Capo dello Stato.

“Un caro e riconoscente ricordo oggi va a chi ci ha lasciato, - raccontano attraverso i propri canali social – in particolare ai Sindaci Mario Arduino e Felice Anelli, rispettivamente primi cittadini di Sirmione e Desenzano, a Don Luca Niconcelli (primo Cappellano), al giornalista Ennio Moruzzi, corrispondente del Giornale di Brescia, che ha sempre seguito con scrupolosa attenzione, puntualità e professionalità gli interventi”.

“Sono vent’anni di storia che si intrecciano con la vita delle nostre comunità, della nostra gente – conclude Mirko Patassini, capo squadra e capo distaccamento volontario. – Siamo stati presenti e pronti a servire ogni qualvolta ci venisse richiesto. Il nostro obiettivo è proseguire l’impegno di servizio, chiedendo supporto alle nuove generazioni per favorire il ricambio e mantenere viva la tradizione”

Il Distaccamento è inserito appieno nel dispositivo di soccorso provinciale, in quanto opera ed è sostenuto dai Comuni di Desenzano, Lonato, Padenghe, Pozzolengo e Sirmione per intervenire ovunque venga chiamato ad operare dalla sala operativa del comando di Brescia.

Vi prestano servizio 40 vigili del fuoco volontari, tra questi 5 nuovi vigili che hanno sostituito i primi congedi per raggiunti limiti di età (61anni). Come spesso ricordato dalla stessa realtà, anche dopo 20 anni continua ad essere fondamentale il reclutamento di giovani volontari che possano proseguire la tradizione al servizio della comunità: le porte in caserma per i ragazzi sono sempre aperte!