Con il passare delle settimane si avvicina sempre di più il concretizzarsi di un'importante novità per quanto concerne la mobilità su ferro e le infrastrutture che permettono un collegamento rapido tra il Garda e i territori delle province limitrofe.

Sembra infatti ormai destinato ad essere portato a compimento il ripristino della storica Ferrovia Mantova-Peschiera, almeno in base alle intenzioni emerse dai vertici della Provincia di Mantova, con il presidente della Provincia Carlo Bottani che ha annunciato di recente come "La ferrovia Mantova-Peschiera rinascerà e sarà ad idrogeno".

Provincia che attualmente sarebbe al lavoro per riunire sotto un unica direzione progettuale i vari Comuni del territorio che saranno toccati dall'infrastruttura, i quali avrebbero già espresso parere favorevole verso il prossimo studio di fattibilità, grazie anche al supporto del presidente del Parco del Mincio Maurizio Pellizzer e dell’Associazione delle Colline Moreniche del Garda.

Un'opera questa che dovrebbe poter contare su un importante finanziamento con i fondi del PNNR, all'interno del capitolo "viabilità turistica alternativa", fondamentali per la rinascita più volte ipotizzata nel recente futuro del tracciato che vanterà al suo servizio tutte le tecnologie più moderne.

Sono trascorsi ben 56 anni dalla chiusura della ferrovia che collegava Mantova e Peschiera, realizzata a partire dal 1914 e attivata nel 1934, ma su cui si era iniziato a ragionare già dal 1878: si snodava su una lunghezza di circa 34 chilometri totali, e rappresentava un servizio fondamentale per il trasporto dalla provincia verso il Garda e viceversa di lavoratori, studenti e turisti, i quali potevano contare su un mezzo che li portasse dalla città dai Gonzaga fino addirittura alla darsena di Peschiera, dove grazie ai vari battelli si poteva viaggiare verso le altre località benacensi.

In foto: Aln 64-402 Ansaldo F.M.P. in corsa da Monzambano a Valeggio - Pagina Facebook Associazione Ferrovia Mantova-Peschiera