È scattato l'allarme nella tarda mattinata del 22 novembre nelle acque di Castelletto di Brenzone quando un uomo finito in acqua è stato infine tratto in salvo grazie all’intervento rapido di quattro residenti, tra cui il sindaco Paolo Formaggioni.

La presenza di una vela capovolta e di una figura che cercava di restare a galla è stata notata da un negoziante del centro, che ha immediatamente avvisato il sindaco mentre questi stava raggiungendo la Fiera di Santa Caterina.

Valutata la gravità della situazione, il sindaco ha informato la Guardia Costiera ma, temendo che i soccorsi non arrivassero in tempo, ha deciso di agire direttamente. Con l’aiuto del velista Luca Modena, del figlio di quest’ultimo e del nipote, ha preso una piccola barca da pesca ormeggiata nel porto, l’unica subito utilizzabile, E nonostante le onde alte e il freddo pungente i quattro si sono diretti verso il punto in cui la barca a vela si era rovesciata.

Il naufrago, un frequentatore del circolo nautico locale, era in acqua da circa venti minuti e non riusciva a rimettere in assetto l’imbarcazione a causa del vento e del mare agitato, con il volto segnato dal freddo nonostante la muta e faticando a restare aggrappato allo scafo. Con qualche difficoltà e rischiando perfino di ribaltarsi, la squadra improvvisata di soccorritori è quindi riuscita a tirarlo a bordo e a riportarlo lentamente verso il porto.

Giunti a riva, il velista si è infine ripreso e ha recuperato la sua barca prima che potesse affondare grazie al supporto della motovedetta della Guardia Costiera.