Una serata di festeggiamenti in occasione di Halloween tramutatasi in episodi di forte tensione quella vissuta a Pozzolengo lo scorso 31 ottobre.

Come spiegato dalla stessa Amministrazione comunale, alcuni giovani hanno compiuto atti vandalici e fatto esplodere numerosi petardi illegali sul territorio, mettendo a rischio la sicurezza pubblica e disturbando la tranquillità dei residenti.

Il Sindaco Alex Franzoni e il Vicesindaco Lorenzo Ronchi, presenti personalmente sul posto per tentare di calmare gli animi, sono stati oggetto di insulti e offese, episodio che il Comune definisce “ancora più grave e inaccettabile”.

L’amministrazione ha infatti condannato con fermezza i comportamenti dei responsabili e ha invitato chiunque abbia informazioni a rivolgersi alle forze dell’ordine. Un richiamo forte è stato anche rivolto ai genitori, sottolineando l’importanza di educare e sorvegliare i figli.

Il Comune, e in particolare il primo cittadino, ha sollecitato la cittadinanza verso una vigilanza attiva e il senso civico, considerandoli strumenti fondamentali per prevenire il ripetersi di episodi simili, attraverso una lettera aperta diffusa tramite i social network l'indomani dei fatti.

Il messaggio del Sindaco Franzoni ai concittadini

“Ieri sera ero presente con Lorenzo anch’io.

Ho osservato da vicino il lavoro della nostra Polizia Locale che qui ringrazio.

Ho sentito pesanti insulti e minacce da ragazzi che si facevano forti solamente nella notte.

Questi nostri figli incappucciati e bendati scappavano insultandoci e cercando di rompere tutto quello che trovavano.

Abbiamo assistito a fughe di ragazzi per il solo fatto del vedere la macchina del vicesindaco!

Fermati non riuscivano nemmeno ad aprire bocca; più e più volte gli abbiamo chiesto: perché scappate? E loro niente…

Abbiamo girato in lungo e in largo per le vie del nostro amato paese (a questo punto non amato da tutti): nel parco, via Gramsci, via Mazzini, alla baita degli Alpini e comunque stamattina ho visto ancora un paese, il mio paese, il nostro paese ferito, sporco, danneggiato! Non fa niente se poi il nostro amato Paolo (il nostro prezioso collaboratore comunale) dalle 7 di stamattina era in giro per porvi rimedio…

Personalmente sono amareggiato per questo senso di inciviltà e di disprezzo del nostro patrimonio.

Sì, certo, il disprezzo di pochi; però sempre un disprezzo che ci colpisce tutti.

È da mesi che gli assessori Aschedamini e Begali con il comandante Massimiliano, che ringrazio ancora, vanno nelle scuole a portare nozioni di educazione civica, di educazione stradale, corsi di teatro per cercare di coinvolgere questi nostri figli in un senso più alto di comunità! Di comunità intesa come un insieme di diritti e doveri.

Mi auguro, ci auguriamo, che questi piccoli semi possano germogliare e dare buoni frutti alle future generazioni.

Nell’attesa, però, rimane ancora l’amarezza per i fatti accaduti. Chiedo a tutti un aiuto nel parlare coi propri figli per cercare di capire le ragioni che hanno portato questi ragazzi a fare quello che è stato fatto.

Ho 50 anni e sono sempre stato orgoglioso di essere pozzolenghese. Anche io sono stato ragazzo e, quando uscivo, mi sentivo figlio di tutti perché tutti mi conoscevano e conoscevano la mia famiglia; ognuno di noi deve fare la sua parte e spero che con l’aiuto di tutti riusciremo a evitare ancora quanto accaduto. Ringrazio sin da ora chi ci darà una mano in questo percorso.

Come sindaco con umiltà chiedo scusa per non essere riuscito a fare di più. Un saluto".