Vinitaly 2023 si tinge di rosa con Valtènesi e Provence: appuntamento domenica 2 aprile a Veronafiere con la masterclass italo-francese di “Rosé Connection”, importante partnership internazionale che dallo scorso anno vede Consorzio Valtènesi e CIVP- Conseil Interprofessionel des Vins de Provence alleati per la promozione della cultura del vino rosé in Europa.

Due territori molto diversi tra loro, ma che condividono una storica vocazionalità alla produzione di vini rosa di altissima qualità. Da una parte la Provenza, territorio storicamente specializzato nella produzione di rosé con 27 mila ettari e 150 milioni di bottiglie annue che rappresenta la prima regione francese per la produzione di rosé a denominazione (4,3% della produzione mondiale di vini rosa). Dall’altra la Valtènesi, piccolo territorio da 1000 ettari vitati sulla riviera bresciana del lago di Garda, dove il rosé è una tradizione ormai ultracentenaria e dove la produzione, circa 2 milioni di bottiglie, cresce in valore e in quantità da diversi anni ad un ritmo medio annuo del 10%.

Due realtà che, dallo scorso anno, sono coinvolte insieme in una campagna triennale sul patrimonio dei vini rosé DOC e AOC di Valtènesi - Riviera del Garda Classico e Provenza (che si suddivide in tre grandi denominazioni: Côtes de Provence con i suoi cinque terroir Sainte-Victoire, Fréjus, La Londe, Pierrefeu and Notre-Dame des Anges, oltre a Coteaux d’Aix-En-Provence e Coteaux Varois en Provence) in grandi mercati europei come Germania, Olanda e Belgio puntando sul target dei millennials.

Una collaborazione basata ormai su una forte stima reciproca, che si amplia anche ad altri momenti di promozione comune: così, dopo il grande successo della Masterclass organizzata all’ultimo Prowein con 6 etichette presentate ad una platea di 40 professionisti ed addetti ai lavori, la Rosé Connection non poteva certo mancare alla grande rassegna veronese.

L’appuntamento è fissato per la giornata inaugurale della 55esima edizione alle 11 nel Palaexpo Regione Lombardia- Sala Meeting, alla presenza dei presidenti Paolo Pasini (Valtènesi) e Eric Pastorino (CIVP). E’ la prima degustazione congiunta Italia-Francia, dove verranno presentati quattro vini, due per ogni territorio. Ma altre etichette provenzali saranno in degustazione al nuovo stand Valtènesi (Palaexpo Regione Lombardia B07) ovviamente insieme a tutti i vini delle aziende associate al Consorzio gardesano.

Da sinistra Brice Eymard ed Eric Pastorino, direttore e presidente CIVP, Alessandro Luzzago e Mattia Vezzola, ex presidente e vice presidente Consorzio Valtènesi

"Vinitaly 2023 sarà una volta di più l'occasione per evidenziare e promuovere la naturale inclinazione della Valtènesi alla produzione di vini di rara finezza ed elevatissima qualità, figli del microclima irripetibile della Riviera bresciana del Garda spiega Paolo Pasini, presidente del Consorzio Valtènesi -. Nello stand consortile prenderà vita un esaustivo percorso di degustazione della produzione (a prevalenza rosa) della Valtènesi, a cui si unirà una rappresentativa di rosé provenzali. La dinamicità produttiva della Provenza e la tradizione storica della Valtènesi saranno infatti protagoniste di una masterclass dedicata al confronto e all'alleanza tra i due rosé europei, guidata da Costantino Gabardi, alla presenza del direttivo dei Vins de Provence e del Consorzio Valtènesi, che insieme evidenzieranno le molteplici possibilità espressive e il forte carattere identitario di questi due "vini d'acqua, di sole e di brezze leggere", così egualmente mediterranei eppure così diversi."

Un altro importante appuntamento è in programma per mercoledì 5 sempre alle 11 (Palaexpo Sala meeting) con una masterclass sui Valtènesi insieme ai sindaci del territorio, che presenteranno proposte ed eventi in programma per la stagione estiva nei rispettivi comuni della riviera gardesana, che rappresenta come noto una delle più importanti mete turistiche italiane.