Un nuovo Centro Servizi per anziani non autosufficienti potrebbe sorgere a Valeggio sul Mincio dopo che il Comune ha ricevuto lo scorso 27 agosto una proposta di partenariato pubblico-privato, attraverso lo strumento del project financing, per la realizzazione e la successiva gestione della struttura.

La proposta arriva da un operatore economico privato ed è stata esaminata dall’amministrazione comunale che, con la delibera di Giunta del 17 settembre, ne ha riconosciuto la compatibilità con le esigenze di interesse pubblico.

Il passaggio non equivale però a un’approvazione definitiva del progetto. La pubblicazione dell’avviso apre infatti una fase nella quale anche altri operatori economici potranno avanzare proprie proposte per la realizzazione del medesimo intervento: ci sarà tempo 120 giorni dalla pubblicazione dell’avviso per presentare eventuali progetti alternativi.

Soltanto al termine di questa fase il Comune procederà alla valutazione comparativa delle proposte che saranno ritenute ammissibili. Sarà quindi il confronto tra l’iniziativa originaria e gli eventuali ulteriori progetti a consentire all’amministrazione di determinare in via definitiva quale soluzione risponda all’interesse pubblico.

La procedura contempla inoltre una possibile operazione sugli immobili oggi destinati all’assistenza degli anziani. Nei progetti potrà essere inserita, infatti, anche l’eventuale acquisizione da parte del futuro concessionario dell’attuale Casa di Riposo e degli alloggi protetti di via Roma, anche attraverso una possibile permuta. Si tratta, tuttavia, di un’ipotesi inserita come possibile elemento dell’equilibrio economico-finanziario della futura operazione e non di una decisione già assunta dal Comune. Un eventuale trasferimento degli immobili potrebbe avvenire soltanto dopo la dismissione dell’attuale struttura e l’entrata in funzione del nuovo Centro Servizi.

L’amministrazione precisa inoltre che, allo stato attuale, non è stata deliberata né una vendita né una permuta degli immobili, e la proposta non attribuisce alcun diritto sull’attuale patrimonio comunale all’operatore che ha presentato il progetto.

Qualora in futuro si arrivasse a valutare concretamente il trasferimento degli immobili, sarebbero comunque necessari ulteriori passaggi, dalla verifica della convenienza e dell’interesse pubblico alla determinazione del valore dei beni, fino all’adozione degli specifici provvedimenti amministrativi.