Sarà ufficializzato a breve il nuovo piano firmato Ue destinato alla riduzione dei consumi energetici in vista di autunno e inverno, e già non mancano polemiche e ironie in merito.

Con l'obiettivo di ridurre i consumi del 5% negli orari di picco, il regolamento europeo prevedrà infatti l'abbassamento della potenza del contatore di casa nella fascia oraria più sensibile, quando si verifica in media il maggior utilizzo degli elettrodomestici.

Stando alla bozza del piano, sono considerate ore di picco quelle comprese dalle 8.00 alle 19.00, ma con ogni probabilità, la riduzione di potenza avverrà nei momenti in cui la richiesta energetica è maggiore, ossia nell’orario di rientro a casa medio tra le 18.00 e le 19.00.

Ciò comporterà dunque l'impossibilità di accendere in contemporanea più elettrodomestici, ad esempio, lavastoviglie e lavatrice oppure forno e phon durante la prestabilita fascia oraria, in quanto i distributori di energia intelligenti non potranno sforare un dato limite di potenza grazie alla presenza di contatori "intelligenti".

Una novità questa che andrebbe quindi ad aggiungersi alla decisione in merito all'abbassamento del limite massimo sul riscaldamento di casa, che prevede una riduzione di 1 grado per il riscaldamento degli edifici, da 17 con più o meno 2 gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, mentre da 19 con più o meno 2 gradi di tolleranza per tutti gli altri edifici, come le nostre abitazioni.

Non mancano però le critiche per questa decisione presa a livello continentale: se infatti tanti utenti hanno lamentato già attualmente l'impossibilità di accensioni multiple relative agli elettrodomestici, se non si vuole far saltare il contattore per eccesso di potenza, a far sorgere i dubbi è in particolare la fascia oraria prestabilita per il nuovo piano di risparmio energetico. Nel caso in cui il taglio della potenza fosse fissato tra le 18 e le 19, basterebbe quindi poco tempo agli utenti per abituarsi a nuove abitudini in questo senso, accendendo gli elettrodomestici più tardi e conseguentemente non riducendo i consumi, che verrebbero solo posticipati.

E già si sprecano i commenti ironici sulla "genialità dell'idea". Attendiamo ora il 14 settembre, data della presentazione ufficiale del piano, per conoscere le novità in arrivo nelle prossime settimane.