Un nuovo attraversamento sul fiume Chiese per superare le attuali criticità del collegamento tra Villanuova sul Clisi e Roè Volciano è al centro del Protocollo d’Intesa sottoscritto dalla Provincia di Brescia e dai due Comuni valsabbini, che dà ufficialmente avvio alla fase di studio e progettazione dell’opera.

Alla base del progetto c’è la necessità di trovare un’alternativa all’attuale Ponte Pier, storico collegamento tra i due territori, in quanto le verifiche tecniche effettuate sulla struttura hanno evidenziato condizioni non più adeguate rispetto ai carichi e ai volumi di traffico che il ponte è chiamato a sostenere. Negli ultimi anni, l’aumento dei passaggi, compresi quelli dei mezzi pesanti, ha reso ancora più evidente una situazione già condizionata da caratteristiche geometriche e costruttive ormai poco compatibili con le esigenze della viabilità attuale.

A pesare sul quadro complessivo non sono soltanto gli aspetti legati al traffico, visto che l’area presenta anche una particolare esposizione alle dinamiche del fiume Chiese, soprattutto durante gli episodi di piena. Il rischio di fuoriuscite dall’alveo e le criticità riscontrate lungo le opere spondali rappresentano ulteriori elementi che dovranno essere considerati nella progettazione, tant'è che sul reticolo idrico minore sono già in corso interventi di messa in sicurezza sostenuti economicamente da Regione Lombardia e Provincia di Brescia.

Il progetto

La soluzione individuata prevede la realizzazione di un nuovo ponte carrabile in acciaio, con spalle in calcestruzzo armato poggiate su micropali, così da creare un collegamento più funzionale tra via Roma, a Roè Volciano, e via Ponte Pier, nel territorio di Villanuova sul Clisi.

Il progetto dovrà comprendere anche una serie di opere complementari destinate a ridisegnare la viabilità della zona: tra queste figura una nuova rotatoria sulla SP IV, pensata per rendere più sicuri e fluidi gli innesti e per governare meglio i flussi di traffico, così come è prevista la riqualificazione del parcheggio pubblico in località Tormini, in modo da migliorare la funzionalità complessiva dell’area.

Tempistiche e costi

Il primo passo sarà ora quello della progettazione, con il Comune di Villanuova sul Clisi che assumerà il ruolo di capofila e sosterrà integralmente i costi della fase di studio, fino a un massimo di 30 mila euro. L’amministrazione dovrà affidare i servizi tecnici entro 90 giorni dalla firma del Protocollo e successivamente condividere gli elaborati con la Provincia di Brescia e il Comune di Roè Volciano.

Gli altri due enti saranno coinvolti nella fase progettuale attraverso la messa a disposizione di dati, documentazione e contributi tecnici, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze. Per assicurare un confronto costante, Provincia e Comuni hanno inoltre individuato propri referenti tecnici incaricati di seguire l’evoluzione del progetto.

L’opera è già stata inserita nel Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028 della Provincia di Brescia, con programmazione nell’annualità 2028. Il costo complessivo stimato è di 3,1 milioni di euro. Restano invece da definire, attraverso successivi accordi tra gli enti, le modalità con cui verranno finanziati e realizzati gli interventi.

Il Protocollo avrà una durata di due anni dalla data della sottoscrizione, con la possibilità di prorogarlo attraverso uno scambio di lettere tra le amministrazioni. Nel frattempo, la fase progettuale dovrà mettere a fuoco la soluzione tecnica definitiva per un collegamento destinato a incidere sulla sicurezza e sulla mobilità quotidiana di un’area strategica della Valsabbia.