In occasione della prima udienza del processo, è stato chiesto il reintegro dell’istanza di rito abbreviato con conseguente sconto di pena da parte dei legali di Ruben Andreoli, il 45enne magazziniere di Sirmione accusato di aver ucciso a mani nude la madre 72enne Nerina Fontana lo scorso 15 settembre presso la sua abitazione di via XXIV Maggio a Lugana, Sirmione.

Durante la prima udienza del processo si è proceduto all’ammissione delle prove, mentre nei prossimi mesi verranno ascoltati una trentina di testimoni tra cui conoscenti e forze dell'ordine, in attesa del prossimo 24 settembre quando verranno ascoltati in aula testimoni dell’accusa durante la seconda udienza.

Nel frattempo la perizia psichiatrica disposta sull’uomo ha evidenziato come fosse in grado di intendere e di volere durante l'efferato delitto, ma con comportamento ossessivo compulsivo e tratti schizzoidi.

Si ricorda che in caso di rito abbreviato, che comporterebbe un'equivalenza tra aggravanti e attenuanti, sarebbe previsto uno sconto di un terzo della pena a seguito della condanna, nonostante la possibilità che la richiesta di rito abbreviato venga rigettata se dovesse arrivare una condanna per "omicidio aggravato" e quindi l'ergastolo.