"Anche i numeri di Natale e Capodanno fanno registrare presenze al top nelle strutture del Lago di Garda, per un finale d’anno più che positivo".

A dichiararlo è Andrea Mattia Maggioni, Coordinatore Confesercenti per Lago di Garda e Valtenesi, attraverso un focus su quello che sarà l'andamento turistico per il periodo festivo sulla sponda bresciana del lago, che vede le località abbellirsi per l'occasione con luminarie e installazioni a fare da contorno per i calendari eventi ricchi di appuntamenti tra musica, enogastronomia e divertimento per tutte le età.

"Sul Garda alcune strutture alberghiere hanno deciso di prolungare la stagione fino alla Epifania - dichiara Maggioni -, avendo un buon riscontro in termini di prenotazioni nel fine settimana e nel periodo che va da Natale ai primi di gennaio. Durante i fine settimana spesso si sente parlare ancora tedesco e inglese nei tavolini dei bar o nei ristoranti. Insomma, il Garda anche in inverno è meta ambita per quel “turismo lento” che cerca scorci mozzafiato, buon cibo e cultura".

Al momento infatti i tassi di occupazione delle strutture ricettive aperte sarebbero positivi anche a fronte di prezzi maggiormente contenuti rispetto all'alta stagione estiva.

"Una cosa sembra chiara - conclude Maggioni -: gli italiani non rinunciano a partire. La performance legata al ponte dell’Immacolata rappresenta una prova generale nella prospettiva delle festività di fine anno e il Natale sul Lago di Garda sta diventando negli anni una metà sempre più richiesta. La fine della stagione 2023 sta regalando ancora delle soddisfazioni a chiusura di un’annata turistica che, probabilmente, farà registrare numeri non molto distanti dalla stagione 2022 definita da tutti straordinaria".