Anche lo scorso fine settimana è stato caratterizzato da numerosi controlli effettuati presso le stazioni e i treni tra Brescia e Desenzano, in seguito ai gravi fatti avvenuti a Peschiera e sulla tratta ferroviaria lo scorso 2 giugno, che hanno portato in questi giorni alle prime quattro denunce per resistenza a pubblico ufficiale.

In particolare sono stati controllati i tanti ragazzini presenti sul lago per il fine settimana, con presidi impegnati nella verifica dei documenti e nel controllo degli zaini da parte della Polizia di Stato: controlli straordinari utili proprio per evitare possibili disordini, in vista di un estate che si preannuncia bollente non solo per quanto riguarda le temperature.

È stata infatti predisposto sul territorio provinciale un importante potenziamento della vigilanza durante tutta l'estate, con una trentina di nuovi agenti impegnati nei controlli sia nei pressi delle stazioni che direttamente sui treni, come annunciato dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese: "L’obiettivo è mettere in campo un modello integrato di monitoraggio, controllo, filtraggio del flusso dei passeggeri sia all’andata sia al ritorno da Peschiera che prevede anche l’impiego di carrozze fornite di apparecchiature di video sorveglianza interna e di contapersone".