Dalla condanna per omicidio colposo in primo grado alla revoca dei domiciliari.

Questa l'ultima decisione presa nei confronti di Patrick Kassen, il manager tedesco responsabile insieme a Christian Teismann della tragedia verificatasi nel golfo di Salò il 19 giugno dello scorso anno, quando investìrono e uccisero Greta Nedrotti e Umberto Garzarella mentre erano alla guida di un motoscafo Riva.

Il 5 luglio dell’anno scorso venne eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, con Kassen che ha poi trascorso i domiciliari in provincia di Mantova per oltre un anno. Misura che è stata revocata a partire dal 18 luglio scorso, e che quindi vede il manager tornare in libertà, pur con il divieto di accedere alle province di Brescia, Verona e Trento, e quindi sul Garda.

Ricordiamo inoltre come, in seguito alla richiesta di una condanna a sei anni e mezzo per Kassen e quattro anni e due mesi per Teismann, ai due venne inflitta una condanna rispettivamente di quattro anni e sei mesi, e due anni e undici mesi, in quanto ritenuti responsabili con concorso di colpa di omicidio colposo plurimo e di naufragio colposo.

Una tragedia questa che toccò profondamente l'intera comunità benacense, e che portò anche a novità importanti relative alle regole nautiche e agli strumenti a disposizione dei soccorsi, utili a migliorare la sicurezza per far sì che fatti simili venissero in futuro scongiurati. Ma proprio nel ricordo di Greta e Umberto, questa decisione ora sa tanto di triste beffa.