Un grave lutto ha colpito il mondo della speleologia subacquea gardesana a seguito della tragica scomparsa del 59enne Luca Pedrali, deceduto nella mattinata di oggi, giovedì 9 ottobre, durante un'immersione nella sorgente carsica di Su Gologone, nel territorio di Oliena, in provincia di Nuoro.

Secondo quanto comunicato dal Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, intervenuto insieme ai Vigili del Fuoco, al 118 e alla Squadra Mobile della Questura di Nuoro, Pedrali si trovava a circa 100 metri di profondità quando ha accusato un malore. Nonostante sia riuscito a riemergere autonomamente ed abbia ricevuto un’immediata assistenza da parte dei compagni di immersione, le sue condizioni si sono rapidamente aggravate una volta fuori dalla grotta, finché i tentativi di rianimazione si sono purtroppo rivelati inutili. Le autorità stanno effettuando accertamenti per ricostruire la dinamica dell’episodio.

Luca Pedrali era originario di Chiari, aveva vissuto a lungo a Castelcovati e risiedeva da alcuni anni a Salò con la moglie. Figura ben nota nell’ambiente delle immersioni tecniche, era membro attivo del Gruppo Volontari del Garda, sia come speleosub sia come autista di ambulanza.

Tutta la comunità speleologica e subacquea italiana ha espresso cordoglio per la scomparsa di una delle sue figure più rappresentative.