Restano ricoverati alla Poliambulanza la madre e il figlio maggiore del bambino di tre anni morto per un’intossicazione da monossido di carbonio nella serata di Capodanno a Carzago di Calvagese della Riviera: in base a quanto emerso nelle ultime ore, le loro condizioni sarebbero stabili e sotto costante monitoraggio da parte dei medici.

La tragedia si è consumata nell’abitazione dello zio, dove la famiglia si era fermata dopo il rientro dal Pakistan prima di tornare a Castiglione delle Stiviere, il quale è stato il primo a lanciare l’allarme una volta accortosi di quante stesse accadendo: a perdere tragicamente la vita, come detto, è stato il più piccolo, per il quale i soccorsi non hanno potuto fare nulla nonostante i tentativi di rianimazione una volta giunti sul posto.

A seguito dell'incidente l’abitazione di via delle Brede è stata posta sotto sequestro per consentire l'approfondimento delle indagini: tra le possibili cause dell’intossicazione viene valutato il malfunzionamento di una stufetta, già sequestrata per gli accertamenti tecnici. Al momento lo zio del bambino risulta indagato per omicidio colposo.

Lunedì sono inoltre in programma i sopralluoghi del Nucleo Investigativo Antincendi dei vigili del fuoco della Lombardia, che effettuerà le verifiche all’interno della villetta, i cui esiti confluiranno in una relazione che sarà trasmessa alla Procura.