Dato l’innalzamento del livello idrometrico del lago d’Idro, dovuto ai brevi ma intensissimi temporali occorsi nelle scorse settimane, è stato possibile riaprire il deflusso delle acque, cosicché nel Canale Arnò di Castiglione delle Stiviere è tornato finalmente a riempirsi, seppur in maniera lieve e graduale.

Per le aziende agricole dell’Alto Mantovano si era esaurita l'acqua per l’irrigazione, non più disponibile da sabato 16 luglio scorso. Il Consorzio di bonifica Garda Chiese aveva riunito i rappresentanti delle associazioni di categoria del mondo agricolo, spiegando la decisione di chiudere il torrente: “Essendo prossimi all’esaurimento i volumi idrici disponibili, l’ente regolatore disporrà a breve la riduzione dei deflussi dal lago d’Idro a un valore che non consentirà più di mantenere in esercizio in canali irrigui. Pertanto, nella giornata di sabato 16 luglio, sarà chiuso il canale Arnò e non sarà più possibile irrigare i campi nel comprensorio dell’alto mantovano, che interessa i comuni di Castiglione delle Stiviere, Solferino, Medole, Guidizzolo, Cavriana”.

La chiusura, mai successa in precedenza, ha interessato un territorio di più di tremila ettari e circa ottocento aziende, per le quali era stato stimato un possibile danno da decine di milioni di euro, che questa apertura prima delle attese potrebbe contribuire a lenire. Nulla di salvifico comunque, i danni della siccità si sono già fatti ampiamente sentire e niente esclude nuove chiusure prima della fine dell’estate, ma certamente tornare a vedere scorrere l’acqua per i propri campi è una notizia che fa ben sperare i tantissimi agricoltori dell’Alto Mantovano.