Sono stati aggiudicati i lavori per la nuova rotatoria prevista sulla strada statale di Loppio e di Val di Ledro, presso l’abitato di Nago, nel Comune di Nago-Torbole. L’impresa risultata assegnataria in base alla procedura di gara ad invito è la cooperativa Consorzio Lavoro Ambiente, con sede a Trento. Il progetto costituisce il completamento dell’intervento di messa in sicurezza della SS240 in attraversamento dell’abitato di Nago e comporta la sistemazione definitiva con rotatoria dell’incrocio tra la statale e la strada comunale “Via di Tézze”, che collega l’abitato con il nuovo plesso scolastico. La rotonda sorgerà in corrispondenza dell’ingresso orientale dell’abitato, con tre diramazioni: verso est in direzione Mori e A22, verso ovest in direzione lago di Garda e verso sud in direzione del polo scolastico. Gli innesti in rotatoria saranno realizzati con le relative aiuole.

Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha spiegato: “L’opera consente di dare una sistemazione strutturale alla parte di statale in attraversamento a Nago, necessaria anche considerando i grandi flussi di traffico che attualmente supporta questa viabilità e che in futuro saranno assorbiti dal collegamento attualmente in costruzione San Giovanni-Cretaccio, la Loppio-Busa. La rotatoria consentirà di riorganizzare in maniera più razionale la viabilità stradale ed il passaggio pedonale, riducendo la velocità dei mezzi, rendendo più sicuri i flussi ed eliminando i punti di maggior pericolo. I marciapiedi in particolare su entrambi i lati della rotonda garantiranno una continuità e una maggiore tutela dei percorsi pedonali esistenti”.

Un disegno tecnico del progetto.

Oltre alle opere relative alla circolazione stradale, si prevede la realizzazione dei percorsi sicuri per i pedoni di larghezza un metro e mezzo, al fine di garantire il collegamento tra l’abitato di Nago e gli edifici situati oltre la rotatoria. Il marciapiede nord sarà protetto a lato strada da una barriera stradale in legno ed acciaio corten con corrimano. Lungo il perimetro esterno del marciapiede si prevede la realizzazione di un muretto in calcestruzzo armato, sormontato da una barriera fonoassorbente, in parte rinverdita ed in parte trasparente. Contestualmente alla realizzazione degli interventi citati si rendono necessarie opere complementari, quali l’implementazione della rete di smaltimento delle acque superficiali, i raccordi con gli accessi privati e la realizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica a LED. Il termine di esecuzione dei lavori è fissato in quattro mesi naturali consecutivi dalla consegna del cantiere.