Tignale, scatta il limite all’uso dell’acqua potabile: il Comune invita al risparmio
A fronte delle criticità alla rete idrica causata da caldo e siccità, l’ordinanza comunale limita gli utilizzi non essenziali dell’acqua potabile
Le attuali difficoltà sul fronte delle risorse idriche segnalate ormai da settimane sul territorio gardesano hanno portato anche il Comune di Tignale a disporre una limitazione temporanea nell’utilizzo dell’acqua potabile dopo aver rilevato le prime criticità nella disponibilità della rete di distribuzione.
Con un’ordinanza firmata dall’amministrazione comunale, è stato stabilito che l’acqua potrà essere utilizzata esclusivamente per scopi alimentari, domestici e igienico-sanitari. Fino a nuove disposizioni sarà quindi vietato impiegarla per attività non essenziali come l’irrigazione di giardini, orti e prati, il lavaggio di cortili e veicoli privati, il riempimento di piscine, fontane ornamentali e vasche da giardino.
Il provvedimento, spiegano dal Comune, è una misura preventiva necessaria per tutelare il corretto funzionamento dell’acquedotto e consentire il progressivo ripristino dei livelli nei serbatoi: l’obiettivo è superare questa fase di difficoltà senza arrivare a interventi più restrittivi, come la distribuzione dell’acqua in determinate fasce orarie.
L’amministrazione invita quindi cittadini e visitatori a utilizzare la risorsa idrica con particolare attenzione e a rispettare le limitazioni introdotte, così da evitare un aggravamento della situazione legata alla siccità e alle temperature elevate.