Il progetto “Racconti dal territorio”, avviato un anno fa dal Comune di Tignale, arriva al traguardo mostrando alla cittadinanza quanto realizzato, dall’archivio digitale dell’Ecomuseo alle ricostruzioni 3D, fino al nuovo Cammino di Montecastello, raccontato anche tramite podcast e app dedicate.

L’iniziativa, sostenuta da Regione Lombardia attraverso il programma FESR Innovacultura, è nata con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e naturale di Tignale in modo partecipato, coinvolgendo residenti e realtà locali in un percorso comune di narrazione del territorio.

Durante l’incontro pubblico dello scorso 5 dicembre, tenutosi nella chiesa di San Pietro Apostolo, amministratori e partner di progetto hanno illustrato le attività svolte. Particolare attenzione è stata dedicata all’Ecomuseo delle Limonaie del Garda, al centro di uno studio approfondito condotto da FROM, presentato non solo come luogo di memoria ma anche come punto di riferimento per la coesione sociale e per un turismo più sostenibile, capace di distribuire le visite durante tutto l’anno.

Grazie al lavoro tecnico di Istemi, l’area dell’Ecomuseo è stata mappata con rilievi fotogrammetrici e modellazioni tridimensionali, creando un “gemello digitale” che conserva in modo permanente forme e dettagli del paesaggio culturale locale.

Oros si è invece occupata della parte comunicativa e della progettazione del nuovo Cammino di Montecastello, concepito come un percorso che unisce paesaggio, storia e spiritualità. Il tracciato è ora consultabile sulle app Visit Tignale e Orobie Active, mentre la serie podcast “Passi di Tignale” accompagna gli utenti lungo l’itinerario con racconti e testimonianze.

Il progetto, rivolto soprattutto alla comunità locale e ai visitatori dell’area gardesana, punta a costruire un modello di turismo che mette al centro identità e partecipazione.

Per approfondire le iniziative sono disponibili il al sito dell’Ecomuseo Pra de la Fam, video trailer del Cammino di Montecastello e il podcast “Passi di Tignale”.

"Racconti dal territorio” rappresenta un tassello strategico per il futuro di Tignale e un asset di grande valore per la nostra comunità: non solo perché rafforza il ruolo dell’Ecomuseo come presidio culturale e sociale, ma perché introduce una visione nuova e lungimirante della valorizzazione del patrimonio” ha dichiarato Daniele Bonassi, Sindaco di Tignale.

“Questo progetto è un percorso che integra innovazione tecnologica, nuovi linguaggi narrativi e un dialogo continuo con la comunità – ha spiegato Laura Vassallo, Assessore alla Cultura di Tignale –. Siamo convinti che questo lavoro possa costituire la base per una crescita culturale e turistica sostenibile, capace di promuovere l’identità del nostro territorio preservandone l’autenticità e, allo stesso tempo, aprendolo alle opportunità del futuro”.