Nel corso della giornata di ieri, venerdì 31 marzo, nei pressi del torrente Baes, a picco sul Garda, nel territorio comunale di Tignale, alcuni operatori della V Delegazione Bresciana del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) hanno eseguito un’esercitazione volta a fare esperienza negli interventi a forte verticalità.

La squadra, composta da circa quindici soccorritori, ha agito sotto l’occhio attento di esperti istruttori, che hanno fornito una lezione di carattere tecnico prima della parte pratica dell’esercitazione. Una volta ricevute le indicazioni formali, i partecipanti hanno messo in pratica una tortuosa discesa attraverso il torrente, con dei vertiginosi picchi in verticale, simulando poi il recupero tramite barella di un soggetto ferito e il suo trasporto sino a valle, vicino al porto di Tignale.

Quello della verticalità è solo uno dei tanti campi d’azione in cui è impegnato il soccorso alpino in tutta la Lombardia. Infatti nel corso dell’anno la Scuola Regionale del CNSAS organizzerà ulteriori esercitazioni dai temi differenti, così da formare nuovi soccorritori, in grado di operare nelle situazioni più diverse ed estreme, come nel caso ricreato a Tignale.