E’ giunta nel pomeriggio di giovedì scorso, al 112 NUE della Centrale Unica Emergenze di Trento, la segnalazione di uno sversamento di idrocarburi sulla spiaggia del Comune di Riva del Garda, che ha attivato le Sale Operative della Guardia Costiera di Salò e quella dei Vigili del Fuoco di Trento, che hanno inviato immediatamente personale da Torbole per la Guardia Costiera e da Riva del Garda per i Vol. Vigili del Fuoco, ove è poi sopraggiunta anche una pattuglia della Polizia Locale.

Accertata la situazione, l’equipaggio della Guardia Costiera intervenuto ha eseguito un campionamento, poi consegnato all’APPA di Trento per le analisi. Il Personale delle varie forze intervenute sul posto hanno, quindi, avviato verifiche sul territorio riuscendo in poco tempo ad interrompere il principio di sversamento nel lago, evitando, con tale tempestiva ed efficacia, immissioni di liquidi inquinanti a lago.

Grazie alle attività di contenimento e bonifica eseguite a cura dei Vigili del Fuoco, svolte giovedì fino a notte fonda e proseguite anche nella giornata di ieri, sono stati scongiurati ed esclusi pericoli di incendio o di ulteriori sversamenti a lago.

Guardia Costiera e vigili del fuoco

Svolte sin da subito dall’APPA di Trento le attività di campionamento delle acque, che verranno sottoposte ad analisi e i cui risultati si avranno nei prossimi giorni.

Informata, sin da subito, la Procura della Repubblica di Rovereto, che sta coordinando le attività investigative tese a individuare la fonte dell’inquinamento, per le quali la predetta Autorità Giudiziaria ha delegato la Guardia Costiera, che, oltre a monitorare costantemente lo specchio acqueo del Lago, sta svolgendo attività di polizia giudiziaria, per accertare la precisa fonte dello sversamento degli idrocarburi a lago.