Supercella sul Bresciano all’alba: grandine record e danni segnalati ad auto e abitazioni
Violenta perturbazione tra raffiche di vento e fulmini: segnalati chicchi di grandine fino a 10 centimetri di diametro
Sono bastati pochi minuti, nelle ore che precedono l’alba, per trasformare una notte apparentemente tranquilla in una mattinata segnata da grandine, vento e numerosi danni a causa di una violenta supercella temporalesca che ha attraversato il Bresciano da ovest verso est, interessando diverse aree della provincia e lasciandosi alle spalle auto danneggiate, vetri infranti e superfici degli edifici colpite con particolare violenza.
Il fenomeno è arrivato improvvisamente, accompagnato da una fitta successione di fulmini e da raffiche di vento sostenute. Ma è stata soprattutto la grandine a creare i problemi maggiori, tant'è che in alcune zone i chicchi hanno raggiunto dimensioni ragguardevoli, arrivando a misurare fino a 10 centimetri di diametro.
Le conseguenze sono state evidenti soprattutto sulle automobili, con carrozzerie ammaccate e parabrezza danneggiati segnalati in più località, mentre dove la precipitazione ha assunto una traiettoria particolarmente obliqua per il vento, la violenza dei chicchi ha colpito anche abitazioni e palazzi, danneggiando cappotti esterni, pannelli solari e superfici in pvc.
Nelle ore successive al passaggio del temporale sono entrati in azione anche i Vigili del fuoco, ma al momento, tuttavia, non vengono segnalate particolari criticità sul fronte degli interventi.
L’episodio conferma così una stagione caratterizzata da ripetuti fenomeni grandinigeni di forte intensità, con l’ennesimo passaggio temporalesco capace di provocare danni in pochi minuti.
Immagine in evidenza: grandine caduta nel bresciano, foto tratta dal web