Se il fine settimana pasquale è stata la prima occasione per molti turisti italiani e stranieri di tornare sul Garda, le prossime due settimane rappresenteranno il via definitivo per quanto concerne la stagione turistica 2024, tra festività e ponti in occasione del 25 aprile, 1° e 8 Maggio.

Stagione che inizia sotto il segno di temperature ben al di sotto della media stagionale, con un clima dal carattere quasi invernale, ma che sembra poter contare su una buona presenza di turisti presso le principali località del territorio bresciano.

“Nonostante le previsioni del tempo non siano molto favorevoli intercettiamo un chiaro segnale di 'voglia di Lago di Garda', le prenotazioni per il mese di maggio e a seguire sono più che favorevoli - dichiara Andrea Maggioni, coordinatore Confesercenti Lombardia Orientale per il Lago di Garda - Assistiamo ad un incessante aumento delle presenze di Americani, in particolare di Californiani e Newyorchesi, con una stabilizzazione dei flussi inglesi”.

Dall’8 maggio, con la Festa dedicata all’Ascensione, invece, la faranno da padrona i clienti nord europei che rappresentano più dei due terzi delle presenze sul Garda Bresciano.

“Si confermano interessanti i flussi di ospiti e visitatori verso la città di Brescia, destinazione sempre più presente percorsi d’arte e cultura” afferma Giuseppe Caccamo Presidente Assohotel della Lombardia Orientale, ed ancora “le strutture ricettive stanno registrando ottime presenze, con ricadute positive anche per il mondo della somministrazione e del commercio cittadino”.

Secondo un sondaggio Assoviaggi, gli Italiani hanno voglia di viaggiare, lo testimonia il volume d’affari delle agenzie di viaggio con +8,9% nel primo trimestre del 2024 rispetto a gennaio-marzo dello scorso anno. Inflazione ed instabilità geopolitica in corso non hanno scoraggiato le partenze, così come gli incrementi tariffari che hanno comunque segnato un aumento del +18% negli ultimi 12 mesi. Le mete estere sono tra le preferite, con al primo posto l’Europa. Non mancano le richieste per le destinazioni italiane. E per le prenotazioni dei ponti primaverili si evidenzia un lieve rallentamento del mercato: le richieste registrano il -2,8% rispetto allo stesso periodo del 2023.

La prima meta resta il Bel Paese con una media di pernottamenti di 4/3 giorni, spesa media intorno ai 450, come affermato da Marco Copeta, Presidente di Assoviaggi della Lombardia Orientale.