Nella giornata di ieri è stata presentata un'interpellanza da parte dei consiglieri del Partito Democratico Bernardo Comini e Beatrice Gabusi rivolta al Sindaco Guido Malinverno e all’assessore all’Ecologia, Spiagge e Porti Cristina De Gasperi, sottoponendo il problema dei rifiuti pericolosi presenti sulla spiaggia della nuova passeggia a lago Maratona-via Lario.

Nel tratto di spiaggia sono infatti vietati l'accesso e la balneazione dal 13 novembre 2021, visto il ritrovamento di notevoli quantità di materiali ferrosi, pezzi di cemento, rifiuti di cantiere e materiale vario abbandonato nei pressi del camminamento così come anche in spiaggia e in acqua, frutto degli interventi effettuati per il rinnovamento della passeggiata.

Come spiegato in una nota stampa da parte degli esponenti del PD, l’interpellanza "è occasione per un atto di trasparenza nei confronti della cittadinanza su quanto fatto e su quanto in programma. Vuole essere anche uno stimolo all’amministrazione comunale e, indirettamente, all’Autorità di Bacino per una risoluzione definitiva del problema e per una maggiore sensibilità e attenzione sugli interventi futuri".

"La sensazione – afferma la consigliera Gabusi – è che quanto fatto dall’amministrazione comunale sia stato insufficiente e senza la necessaria puntigliosità. Questo da un lato crea problemi di sicurezza in una zona molto frequentata da residenti e turisti, dall’altro crea un danno all’immagine di Desenzano che ha, in piena stagione estiva, una spiaggia interdetta e non fruibile".

Da qui la richiesta di chiarimenti sulla vicenda che vede coinvolta soprattutto l'Autorità di Bacino, responsabile dei lavori, e su quanto si farà, si spera, entro tempi brevi per la risoluzione del problema. A maggior ragione considerata l'alta stagione che favorisce la presenza di turisti anche sul tratto interdetto alla balneazione, con conseguente rischio di incidenti o ferimenti.

"A Desenzano - viene poi specificato - sono presenti molti cittadini che con grande senso civico sono disposti a collaborare con l’amministrazione comunale per contribuire alla pulizia della spiaggia e non solo. Sollecitiamo l’Amministrazione a valorizzare tali forme di “partecipazione attiva per il bene della città e dei suoi cittadini”. "Ringraziamo molto le associazioni presenti sul territorio – chiude il consigliere Comini - per il continuo lavoro di monitoraggio e per le segnalazioni che aiutano a tenere alta l’attenzione.

Una problematica questa per cui è intervenuto nei giorni scorsi anche il consigliere Andrea Spiller attraverso una nota stampa, in cui è stato chiesto di motivare come mai "più volte in questi mesi si sono susseguiti annunci e promesse di una imminente bonifica, ma ad oggi la situazione è quella che possiamo vedere, con decine di kg di ferro che ancora emergono dai sassi e vengono raccolti quasi quotidianamente dai volontari (...) perchè non si riesce ad effettuare una semplice bonifica dal materiale abbandonato?"