è attualmente in una fase decisamente delicata la gestione dei livelli del Garda dopo le abbondanti piogge di questo periodo, la cui quota si è attualmente stabilizzata sui 126 centimetri sopra lo zero idrometrico, anche in seguito alla decisione di portare il deflusso presso l'edificio regolatore di Salionze tra i 130 e i 120 metri cubi al secondo.

Proprio il deflusso potrebbe inoltre subire nuove variazioni nella giornata di oggi, visto come la Comunità del Garda ha chiesto in via precauzionale un ulteriore aumento fino a 150 mc/sec, nonostante sia stata presentata ieri una situazione, proprio a detta dell'ente di gestione e tutela benacense, "non allarmante".

All'interno di questo contesto, dove peserà in maniera decisiva la condizione meteorologica sul territorio, è inoltre possibile che venga nuovamente messo in funzione lo scolmatore Adige-Garda nella giornata di oggi, con una deroga rispetto ai parametri stabiliti dalla relativa convenzione a causa delle condizioni emergenziali del Ponte Nuovo di Verona.