Sirmione: presentato il nuovo modello di governance per la gestione dell'overtourism
Un Tavolo di indirizzo e una segreteria tecnica al centro della nuova strategia contro il turismo incontrollato
Un nuovo modello di governance, dal titolo "Sirmione 2030 - Ospitare meglio, vivere meglio", per fronteggiare al meglio il fenomeno dell'overtourism.
Questo quanto svelato nelle ultime ore dal Comune di Sirmione, con il progetto che è stato presentato alla Giunta comunale che ne ha condiviso, tramite atto di indirizzo, gli orientamenti generali e il metodo di lavoro. Come spiegato dal Comune, la deliberazione del documento avverrà nella prima seduta utile, una volta raccolte e analizzate le osservazioni presentate dai fronti politici.
"Ospitare Meglio, Vivere Meglio: questa è la formula che guida all'agire dell'Amministrazione comunale nella gestione dei flussi turistici, con l'attenzione continua a garantire la qualità dell'accoglienza e la vivibilità. Vogliamo strutturare un percorso condiviso con la cittadinanza, fondato sull'ascolto e sul protagonismo dei residenti - ha commentato il sindaco Luisa Lavelli -. La nostra mission è mantenere l'equilibrio tra residenti, ospiti e ambiente, garantendo benessere comune e qualità dell'esperienza di visita. Si tratta di un obiettivo importante che condividiamo anche al Tavolo sull'Overtourism presso ANCI Lombardia, di cui Sirmione ha la presidenza, che rappresenta un luogo di confronto e di crescita comune sulla gestione organica del fenomeno."
Il progetto
Il nuovo modello introduce un cambio di prospettiva importante, non più interventi legati all’emergenza ma una gestione stabile e condivisa del turismo, con l’obiettivo di valorizzare la qualità della vita e dell’accoglienza attraverso un sistema coordinato e basato sui dati.
La governance proposta si sviluppa su due livelli: il primo è il Tavolo di Indirizzo “Turismo e Vivibilità”, un gruppo di circa 17 rappresentanti del territorio – Comune, Commissioni, associazioni, minoranze – che si riunirà alcune volte l’anno (primo incontro a breve) per definire priorità e orientamenti strategici. Il secondo è la Segreteria Tecnica, struttura interna al Comune che garantirà il lavoro quotidiano: raccolta di dati, monitoraggi, organizzazione delle segnalazioni e supporto operativo.
L’approccio scelto unisce analisi e progettazione partecipata attraverso l'utilizzo del modello internazionale DPSIR insieme ai principi del design thinking, così da comprendere le pressioni turistiche, leggere lo stato del territorio e sperimentare soluzioni capaci di migliorare vivibilità, mobilità e qualità dei servizi.
Il percorso di attuazione sarà graduale e in questi primi primi sei mesi si definirà il linguaggio comune e l’assetto organizzativo, mentre nei successivi 18 mesi si testeranno gli strumenti e il metodo di lavoro. Infine, entro tre anni, il sistema dovrebbe raggiungere una forma stabile e pienamente operativa.
"La nuova governance e il Tavolo di Indirizzo sono strumenti essenziali per strutturare e monitorare i flussi, permettendoci di anticipare le situazioni emergenziali -spiega l'assessore al Turismo, Riccardo Genovesi -. Vogliamo che il turismo sia una risorsa durante tutto l'anno: per questo proponiamo, come ogni anno, iniziative anche nel periodo natalizio e nei mesi più tranquilli, valorizzando la qualità diffusa e consentendo ai residenti di vivere il proprio paese in modo più autentico."