Dopo mesi di attesa è infine giunto l'esito del ricorso presentato al Tar dagli ex candidati sindaco di Sirmione Marcello Bertoldi e Roberto Campagnola che chiedeva l'annullamento delle elezioni, con il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia - sezione staccata di Brescia - che ha deciso di respingerlo.

Ricordiamo che durante e dopo le operazioni di voto si era parlato di alcune irregolarità registrate in diversi seggi, come ad esempio un'urna non sigillata, numeri discordanti tra schede votate e votanti effettivi, un numero significativo di espressioni di voto avvenute con matita non copiativa ed altro ancora, una situazione tale che aveva portato i due candidati sindaco ad unirsi nel chiedere la ripetizione delle procedure di voto.

Come espresso all'interno della sentenza, il ricorso è stato giudicato "infondato" in quanto le suddette irregolarità denunciate presso i seggi avrebbero per il Tribunale "carattere non sostanziale" oltre che non essere inidonee "ad incidere sulla genuinità e attendibilità del risultato elettorale”.

"In qualità di Sindaco del Comune di Sirmione esprimo soddisfazione per la chiarezza fatta rispetto alla legittimità del voto - ha dichiarato a seguito della sentenza il sindaco di Sirmione Luisa Lavelli - Questo pronunciamento, così come la fiducia già espressa alle urne, rappresenta un ulteriore stimolo per proseguire il lavoro a beneficio della comunità, guidati da trasparenza, responsabilità e partecipazione".