Si sono concluse nelle ultime ore le ricerche di Alexandru Olaisiu Sorin, il 29enne di origini romene disperso da sabato nelle acque antistanti la spiaggia Giamaica di Sirmione dopo essersi tuffato per salvare una bambina di sei anni in difficoltà.

Il corpo del giovane è stato individuato su un fondale profondo circa 25 metri, al termine di un'intensa operazione di ricerca coordinata dalla Guardia Costiera. Nato e cresciuto in Romania, il giovane era residente a Corigliano-Rossano, in provincia di Cosenza, ma da tempo viveva sul Garda, dove lavorava nel settore nautico per la società Sirmione Tour.

Le ricerche sono proseguite senza sosta fin dal pomeriggio di sabato, mobilitando numerosi uomini e mezzi tra cui i sommozzatori e le unità navali della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco, supportati anche dall'elicottero decollato da Venezia e da diverse imbarcazioni della Polizia di Stato con la Squadra Acque Interne di Peschiera, della Guardia di Finanza della Sezione Operativa Navale di Salò e dei Carabinieri.

Le operazioni sono state sospese soltanto durante il passaggio del maltempo che ha interessato il lago. Fondamentale, inoltre, il lavoro di ricostruzione svolto dalla Guardia Costiera, che ha raccolto nuovamente le testimonianze delle persone presenti per individuare con maggiore precisione il punto dell'ultimo avvistamento del giovane, restringendo così l'area delle ricerche.

Gli accertamenti di polizia giudiziaria saranno ora condotti dalla Guardia Costiera sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Brescia.