Al fine di verificarne la capacità di intendere e volere durante quel terribile episodio, è stata predisposta una perizia psichiatrica nei confronti di Ruben Andreoli, 45enne di Sirmione che lo scorso settembre picchió a morte la madre di 72 anni Nerina Fontana.

Secondo quanto emerso durante l'interrogatorio, tutto nacque da una lite presso l'abitazione la sua abitazione di via XXIV Maggio a Colombare dopo un viaggio in Ucraina con la moglie, a seguito della quale Andreoli avrebbe raccontato di non ricordare nulla rispetto alla violenta aggressione avvenuta tra calci e pugni, fino all'arrivo dei vicini insospettiti dai rumori provenienti dall'appartamento. "Ha buttato via l’album del mio matrimonio e poi non mi ha più parlato, non so perché" aveva infatti raccontato dopo l'omicidio.

Rest ora l'attesa per vedere come si evolverà la situazione, a seguito in particolare della richiesta di giudizio immediato in Corte d'Assise nei confronti di Andreoli, ex magazziniere e rallysta conosciuto all'interno della comunità sirmionese.