Attraverso un resoconto dettagliato delle attività, il 2023 è stato descritto come un anno ricco di interventi e pattugliamenti da parte della Polizia Locale di Sirmione, di cui è stato tracciato oggi il bilancio delle molteplici attività svolte.

Oltre a garantire servizi ordinari, fondamentali per garantire la massima sicurezza ai cittadini che vivono qui la propria quotidianità ed ai turisti che trascorrono Sirmione qualche giorno di spensierato relax, le attività principali del Comando e degli Agenti si sono concentrate sul controllo del territorio, sulla gestione della viabilità, sull’educazione stradale e alla legalità e sul pronto intervento, anche in sinergia con la locale stazione dei Carabinieri.

"Il primo anno di entrata in funzione totale del Welcome Point ha registrato significativi risultati: non solo un aumento di oltre il 10% di utilizzo del Grifo Parking esterno al centro storico, ma soprattutto un’ulteriore riduzione dei veicoli autorizzati a vario titolo ad accedere al centro storico, passati dagli oltre 80.000 del 2022 a circa 67.000 del 2023, con una riduzione dunque di oltre il 15% dei transiti. In virtù di un percorso di ottimizzazione e mappatura delle aree parcometrate abbiamo inoltre attivato l’applicativo Sirmio Park, uno strumento preciso e puntuale che informa residenti e turisti sugli effettivi stalli a disposizione, a cui seguirà a breve l’istallazione dei pannelli informativi sul territorio con l’obiettivo costante di riduzione dei transiti superflui. Nel 2023 sono state istallate ulteriori 25 telecamere di videosorveglianza, portando ad oltre 90 gli strumenti istallati sul territorio per garantire maggiore sicurezza.” così Roberto Campagnola, assessore con delega ai Lavori Pubblici, Viabilità e Sicurezza del Comune di Sirmione.

Le attività istituzionali ordinarie sono state principalmente suddivise tra interventi sul territorio, controlli costanti con il monitoraggio dei varchi elettronici che rilevano il transito dei veicoli, pratiche varie ed accertamenti, oltre alla gestione delle segnalazioni ricevute tramite l’app 1Safe, forma di sicurezza partecipata che mette a disposizione del cittadino la possibilità di segnalare situazioni anomale o pericolose.

Particolare rilevanza è stata confermata all’educazione stradale ed alla legalità, progetto nuovamente attuato dall’amministrazione comunale al fine di promuovere la formazione dei giovani in materia di comportamento stradale e della sicurezza del traffico e della circolazione, nonché per promuovere la formazione ed incentivare l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di primo grado.

Rinnovata infine la convenzione con il gruppo di Protezione Civile della Val Carobbio per gestire il pronto intervento a seguito di eventi climatici avversi, a cui si affianca il rinnovo dell’accordo con il gruppo di Protezione Civile del Basso Garda, che ha permesso di monitorare le aree maggiormente affollate da bagnanti ed imbarcazioni, fornendo assistenza immediata e segnalando tempestivamente criticità ed infrazioni riscontrate. Senza dimenticare l’organizzazione di un vero e proprio camp estivo di Protezione Civile riservato ai ragazzi.

“Particolare successo ha riscosso tra i ragazzi di Sirmione il Camp della Protezione Civile della durata di tre giorni presso la spiaggia di Punta Grò con la presenza di istruttori altamente qualificati e la collaborazione della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco. Un grazie anche ai Volontari del Garda con i quali abbiamo attivato la presenza costante di un’ambulanza nei fine settimana da luglio a settembre.” – commenta Massimo Padovan, assessore con delega alla Protezione Civile.

A supporto del personale di Polizia Locale e di Protezione Civile vi è stata altresì la partecipazione dei ragazzi al progetto "On the Road", che hanno potuto testare modalità e procedure di soccorso svolte quotidianamente da tutte le Forze dell'Ordine sul lago.

Sistema di videosorveglianza

Il Comune di Sirmione ha dotato il proprio territorio di un adeguato sistema integrato e permanente di videosorveglianza coerente con le più recenti disposizioni in materia di incolumità pubblica e di tutela della sicurezza urbana.

Il sistema si pone come principale obiettivo la sorveglianza notturna e diurna di particolari aree definite come "sensibili", tramite un'adeguata e capillare rete di telecamere di tipo fisso, facente capo a una o più postazioni di controllo.

Durante l’anno 2023, il sistema di videosorveglianza è stato implementato, arrivando alle attuali 90 telecamere, alle quali si aggiungono le 12 di lettura targhe Selea, denominato ANPR (Automatic Number Plate Recognition)

Il sistema di videosorveglianza è integrato e condiviso con diverse Forze dell’Ordine e diversi organi di Polizia Giudiziaria di varie Procure della Repubblica: l’obiettivo è quello di integrare il numero attuale di ulteriori telecamere, permettendo sempre più un controllo del territorio capillare.