Una diverbio tra vicini è degenerato in un episodio che ha richiesto l'intervento dei carabinieri nella tarda serata di mercoledì 19 agosto a Sirmione, dove un uomo di 68 anni avrebbe reagito al rumore provocato dalla festa organizzata da un giovane di 19 anni, arrivando prima a minacciarlo e poi a esplodere un colpo con un vecchio fucile da caccia.

Il giorno successivo, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, il ragazzo si è rivolto ai carabinieri e ha denunciato quanto accaduto, segnalazione che ha fatto scattare gli accertamenti nei confronti del vicino, sia per le presunte minacce sia per verificare la regolarità dell'arma utilizzata.

I militari hanno quindi perquisito l'abitazione dell'uomo, che non risultava in possesso di licenze né di porto d'armi: messo di fronte ai fatti, ha quindi consegnato un fucile Fabarm calibro 9 e le relative munizioni, arma che sarebbe appartenuta al padre e che non era mai stata denunciata alle autorità, detenuta quindi abusivamente.

Fucile e munizioni sono stati sequestrati, mentre nei confronti dell'uomo è scattata una denuncia a piede libero all'Autorità giudiziaria con l'accusa di minaccia aggravata e detenzione abusiva di armi.