La primavera sirmionese si apre con la mostra fotografica LIFE’S A BEACH di Martin Parr allestita a Palazzo Callas Exhibitions fino al 30 giugno 2024, mostra che segna una nuova significativa collaborazione tra Sirmione e Magnum Photos.

Inaugurata quest'oggi, venerdì 22 marzo alle 11, alla presenza del Sindaco di Sirmione Luisa Lavelli, dell’Assessore alla Cultura Miria Bocchio e Andréa Holzherr, Global Cultural Director di Magnum Photos, LIFE’S A BEACH ci mostra un Martin Parr al suo meglio, con i suoi divertenti cliché, i rituali, le tradizioni e le esilaranti assurdità legate alla vita da spiaggia.

La speciale edizione sirmionese della mostra è arricchita da alcune fotografie inedite dello stesso Parr scattate a Sirmione e sul lago di Garda: il grande fotografo britannico ci regala il privilegio di vederci ritratti dall’insuperabile ironia del suo obiettivo e accoglie i visitatori con un video di saluto dove sottolinea quanto siano affascinanti per lui Sirmione e il Lago di Garda.

“Siamo onorati di proporre questa mostra, realizzata grazie alla prestigiosa collaborazione con Magnum Photos, e di presentare le opere del grande fotografo Martin Parr - commenta il sindaco Lavelli - C'è infatti un momento in cui l'umanità si mette a nudo, senza difese, abbandonata ai sogni o al riposo, un momento in cui tutti alla fine sono uguali nella ricerca forse inconsapevole della pace e del "non pensare" alle continue incombenze e fatiche della vita quotidiana. Un momento durante il quale ci si spoglia di quasi tutto, senza preoccuparsi dei propri difetti e imperfezioni: Martin Parr con la mostra Life’s a Beach ci porta proprio in questa dimensione. Attraverso l’obiettivo di Parr, possiamo guardarci dal di fuori in quei momenti di vita quotidiana nei quali abbandoniamo i nostri ruoli lasciando emergere le parti più intime e curiose di noi stessi”.

L'allestimento presso Palazzo Callas Exhibitions

"LIFE’S A BEACH di Martin Parr è un'esplorazione straordinaria della cultura balneare attraverso l'obiettivo unico di uno dei più grandi fotografi contemporanei, un viaggio emozionante e colorato sulla vita eccentrica della spiaggia.” racconta Mariangela Gavioli, Art Director dell’allestimento. “Nella sala d’ingresso alla mostra un grande telo, con una delle immagini più iconiche scattate a Sirmione, funge da punto focale visivo introducendo gli spettatori nel mondo vibrante e ricco di colore che li attende.

Alle pareti delle sale una vasta selezione di fotografie cattura momenti unici e memorabili della vita sulla spiaggia: formati diversi si mescolano armoniosamente, creando un'esperienza visiva dinamica e coinvolgente. Fotografie su wallpaper di dimensioni generose e sdraio su tappeti d’erba, con fotografie di Parr stampate sui teli, trasportano gli spettatori direttamente nella scena, come se si trovassero fisicamente sulla spiaggia circondati dai suoni e dai profumi del mare e del lago.” conclude Gavioli.

Completa la mostra l’allestimento esterno: una grande sdraio, con dimensioni fuori dall’ordinario, posizionata nel giardino della Veduta Sandro Pertini, invita i passanti a fermarsi e ad immergersi anticipatamente nell'atmosfera coinvolgente della mostra.

Martin Parr protagonista della mostra LIFE’S A BEACH

Martin Parr è uno dei più noti fotografi documentaristi della sua generazione. Con oltre 100 libri pubblicati e altri 30 curati la sua eredità fotografica è già consolidata, il fotografo svolge anche attività di curatore ed editore.

Parr ha curato due festival di fotografia: Arles nel 2004 e la Biennale di Brighton nel 2010. Recentemente ha curato la mostra Strange and Familiar al Barbican Centre di Londra. Dal 1994 è membro dell’agenzia Magnum Photos, di cui è stato presidente dal 2013 al 2017.

Nel 2013 è stato nominato visiting professor di fotografia presso l’Ulster University. Le sue opere sono state collezionate da molti dei più importanti musei - dal Tate Museum, al Pompidou, al Museum of Modern Art di New York. Nel 2017 Martin Parr ha fondato la Martin Parr Foundation.

Ho fotografato la spiaggia per molti decenni, documentando ogni singolo aspetto di questa tradizione, inclusi i primi piani dei bagnanti, i nuotatori irrequieti colti nel mezzo di un tuffo e l’interminabile picnic in corso sulla sabbia - spiega Martin Parr -. […] Si può comprendere molto di un paese osservando le sue spiagge: attraverso le culture, la spiaggia rappresenta quel raro spazio pubblico in cui si possono rinvenire i comportamenti nazionali più stravaganti e bizzarri”

Martin Parr ha iniziato a fotografare il soggetto “spiagge” negli anni ’70 nel Regno Unito - dove non ci si trova mai a più di settantacinque miglia dalla costa ed esiste una forte tradizione della fotografia in riva al mare - per poi proseguire nel corso dei decenni sulle spiagge di tutto il mondo.
Parr ha raccontato con il suo obiettivo i litorali di Argentina, Brasile, Cina, Spagna, Italia, Lettonia, Giappone, Stati Uniti, Messico e Tailandia offrendo uno sguardo unico e sorprendente sui costumi e sui rituali balneari di diversi paesi e culture.

Per tutte le info relative alla mostra: visitsirmione.com