È stato un controllo nell'area di servizio di Trens Est, lungo l'autostrada del Brennero, a far emergere una scena drammatica all'interno di un minivan diretto verso la Lapponia, sul quale viaggiavano sette setter inglesi da caccia trovati ormai senza vita.

A bordo del mezzo c'erano tre cacciatori bresciani, provenienti dalla Valle Sabbia, fermati dalla Polizia Stradale di Vipiteno dopo una segnalazione arrivata da un cliente del punto di ristoro, il quale aveva notato il corpo di uno dei cani nell'abitacolo e aveva deciso di chiedere l'intervento delle forze dell'ordine.

Quando gli agenti sono arrivati, alcune persone stavano ancora tentando di rianimare uno degli animali, l'unico dei sette che risultava ancora vivo: le sue condizioni, tuttavia, erano già estremamente gravi e neppure le cure prestate da un veterinario intervenuto sul posto sono riuscite a salvarlo. In base a quanto emerso erano stivati in quattro box nel vano posteriore, schiacciati e ricoperti da bagagli che ostruivano le prese d'aria.

Gli agenti hanno quindi posto sotto sequestro l'auto, le carcasse dei sette cani, le armi da caccia e le relative munizioni su disposizione dell'Autorità Giudiziaria; sono ora in corso gli accertamenti per definire le responsabilità penali dei cacciatori valsabbini per il reato di maltrattamento di animali.