Gli accertamenti sulla morte di Cristopher Folli, 36 anni, proseguono con una prima iscrizione nel registro degli indagati nei confronti del gestore della gastronomia situata sotto l’abitazione del giovane a San Martino della Battaglia, il quale è infatti indagato per omicidio preterintenzionale.

L’episodio risale alla sera del 18 novembre, quando Folli è stato trovato privo di sensi nel suo alloggio di piazza della Concordia presso la frazione di Desenzano.

La vicenda avrebbe origine da un contrasto legato ai rumori provenienti dal negozio al piano terra, un tema che il 36enne avrebbe segnalato più volte. Quel martedì, con l’intenzione di mostrare concretamente il problema, Folli avrebbe invitato il commerciante e due conoscenti a salire nel proprio appartamento.

Durante il confronto, il giovane è crollato a terra senza preavviso: l’allarme al 118 è scattato poco dopo le 21, con i sanitari che hanno tentato a lungo di rianimarlo, purtroppo senza esito positivo.

Le prime verifiche medico-legali non avrebbero inoltre evidenziato tracce di violenza, ma viste le circostanze la pm Chiara Bonfadini ha disposto l’esame autoptico per chiarire definitivamente le cause del decesso.

L’appartamento della vittima è stato posto sotto sequestro e gli investigatori hanno raccolto le dichiarazioni delle persone presenti quella sera, oltre alle testimonianze di altri soggetti ritenuti informati sui fatti. Sono al vaglio anche le immagini provenienti dalle telecamere della piazza, sia private sia pubbliche, che potrebbero aiutare a ricostruire con precisione gli ultimi momenti di vita del 36enne.