Sono ore di aspra polemica politica a San Felice del Benaco, con l’amministrazione comunale che sarebbe stata messa sotto l’occhio della Prefettura di Brescia per una segnalazione effettuata dall’opposizione.

All’origine del caso vi sarebbe il mancato rispetto della consegna che imponeva di porre la bandiera italiana e quella europea a mezz’asta su tutti gli edifici pubblici. Questo in seguito al lutto nazionale, proclamato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la scomparsa di Silvio Berlusconi. Il Comune di San Felice del Benaco si sarebbe attardato troppo nell’esecuzione, abbassando le bandiere solo nella mattinata di oggi, mercoledì 14 giugno. Cosa che avrebbe portato i membri della lista civica Vivere a presentare una segnalazione presso la Prefettura di Brescia. L’amministrazione comunale avrebbe derubricato la questione alla necessità del passaggio di un tempo tecnico, tra l’arrivo della comunicazione agli uffici comunali e la loro esecuzione delle disposizioni governative.