San Felice, a bando la gestione degli uliveti sociali: ultime ore per le candidature
Oltre 400 piante affidate fino al 2030: il Comune raccoglie le disponibilità per la cura e la gestione degli uliveti comunali
Non soltanto alberi da mantenere, ma una parte del paesaggio e della tradizione agricola del territorio da affidare a nuove mani. A San Felice del Benaco il Comune torna a cercare cittadini, associazioni e realtà imprenditoriali disponibili a prendersi cura degli olivi presenti nelle aree di proprietà comunale.
L'iniziativa nasce dalla volontà dell'amministrazione di mantenere produttivi e ordinati questi spazi, evitando che il patrimonio olivicolo comunale venga progressivamente abbandonato. Sono più di 400 le piante coinvolte nel nuovo progetto, che guarda al 2030 e punta a garantire continuità nella gestione degli uliveti.
La formula scelta è quella dell'affidamento: chi aderirà all'iniziativa sarà chiamato a occuparsi direttamente delle piante assegnate, provvedendo alle attività necessarie per la loro cura, a partire dal 2 settembre fino al 31 dicembre 2030. Un rapporto che, nelle intenzioni dell'amministrazione, può trasformare gli oliveti comunali in una risorsa concreta per il territorio e, allo stesso tempo, rafforzare il legame tra comunità e ambiente.
Il nuovo bando è caratterizzato da un orizzonte temporale fissato fino al 2030, così da permette di impostare la gestione con una prospettiva pluriennale, dando maggiore stabilità alle attività di cura. Le domande dovranno essere presentate entro le 12 di domani, martedì 1° settembre
Per il Comune si tratta di mettere a sistema un patrimonio che, se seguito con continuità, può continuare a produrre valore non soltanto sotto il profilo agricolo, ma anche ambientale e paesaggistico. Per i futuri affidatari, invece, l'occasione è quella di entrare direttamente nella gestione di una parte degli uliveti pubblici.
Per tutte le info utili sul bando consultare il sito istituzionale del Comune di San felice del Benaco.