La secolare tradizione del presepe natalizio sembra non scaldare più come un tempo il cuore delle persone durante il periodo natalizio, almeno per qualcuno che non risparmia atti di vandalismo e mancanza di rispetto nei confronti di uno dei simboli del Natale.

Come accaduto in più località, anche a Saló si è infatti verificato un atto vandalico nei confronti del presepe allestito dall'Associazione Amici dei Vigili del Fuoco Volontari, come purtroppo già avvenuto anche negli scorsi anni. La statuina di Gesù Bambino è stata infatti gettata nelle acque del lago e quella di San Giuseppe è stata rimossa e messa sopra la culla.

"Si tratta ovviamente di un gesto che va oltre la normale comprensione di disagio sociale, di intolleranza verso altre forme di credo, ma che rientra a pieno titolo in un più ampio ventaglio di ignoranza e di strafottenza - come dichiarato dall’associazione attraverso una nota - Ogni anno i Vigili del Fuoco Volontari di Salò si preoccupano di manutenere e abbellire il loro Presepe che viene poi posizionato sul lungolago dedicandolo a tutta la popolazione salodiana, ai turisti e villeggianti che trascorrono le vacanze sul Lago".

Presepe che in ogni caso è stato subito sistemato dai volontari, i quali hanno ripescato la statuina e rimessa al suo posto insieme a quella di San Giuseppe.

"Ti auguriamo che la tua coscienza ti aiuti a capire che è meglio fare qualcosa di concreto per gli altri e costruire un domani migliore piuttosto che che rovinare l'oggi con questi gesti che ti avranno sicuramente messo in luce con i tuoi sodali ma poi a conti fatti non ti arricchiscono come uomo ma ne esci solo compatto - prosegue il comunicato dell'associazione -
Questo non è stato il primo episodio che ci ha fatto riflettere sull'opportunità di proseguire con la nostra presenza concreta
, ma la decisione è stata che non saranno di certo atti di vandalismo come quello di stanotte a fermarci, perché siamo abituati a rimboccarci le maniche, a sacrificarci e a lavorare per portare avanti i valori in cui crediamo con orgoglio!".