Un piano articolato e diffuso di interventi pubblici accompagnerà Salò nel corso del 2026.

Come annunciato dall'Amministrazione del sindaco Francesco Cagnini, la città sarà interessata da una ventina di opere, alcune già ultimate, altre in pieno svolgimento e diverse inserite a bilancio, per un investimento complessivo che supera i 6 milioni di euro. Una programmazione intensa che coinvolge quartieri, frazioni e ambiti diversi, dalla viabilità alla sicurezza del territorio, fino alla cura degli edifici e degli spazi comunali.

Al centro dell’azione amministrativa c’è una visione che punta a rendere la mobilità più sicura ed efficiente, migliorando allo stesso tempo i collegamenti tra il centro e le frazioni, anche attraverso percorsi pedonali. In questo contesto rientrano alcuni degli interventi più visibili sul fronte della viabilità: la nuova rotatoria del Muro, la sistemazione degli incroci tra via Europa e via Minelli e quello di via Fermi, oltre a un vasto programma di manutenzione straordinaria delle strade cittadine e della segnaletica urbana.

Un secondo capitolo rilevante riguarda la sicurezza idrogeologica, con opere mirate a prevenire situazioni di rischio e a tutelare il territorio. Gli interventi interesseranno aree sensibili come la Strada Panoramica nelle zone di San Bartolomeo e Serniga, la Valle di Barbarano, via Cure e viale Landi, oltre ai corsi d’acqua del Rio Marsinicco e del Rio Vesrine.

Ampio spazio è riservato anche alla valorizzazione del patrimonio comunale e alla manutenzione degli spazi pubblici. Sono previsti lavori di riqualificazione e adeguamento che coinvolgeranno la sede della banda cittadina, l’impianto natatorio, le scuole elementari, il nuovo asilo nido, gli immobili destinati all’edilizia popolare e diversi parchi pubblici, con l’obiettivo di rendere questi luoghi più funzionali, sicuri e accoglienti per i cittadini.

Il progetto del Teatro comunale

A chiudere il quadro degli interventi c’è il capitolo dedicato al Teatro comunale, uno dei progetti più importanti per Salò. Durante la seduta di bilancio del Consiglio comunale è stato annunciato un risparmio complessivo di circa 2,4 milioni di euro sui lavori di restauro, insieme alla notizia dell’appalto del quarto e ultimo lotto.

Il sindaco Cagnini ha spiegato che il risultato è frutto di un confronto durato oltre un anno tra Comune, progettisti e Centro Teatrale Bresciano e di una revisione del progetto. La rimodulazione dei lotti ha permesso di ridurre i costi di circa 1 milione e 456 mila euro, mentre un ulteriore risparmio deriva dai tassi di interesse più bassi sul mutuo rispetto alle previsioni iniziali. Una scelta avviata già nel 2024, quando la nuova amministrazione aveva deciso di rinviare la sottoscrizione di un finanziamento più oneroso a causa dei ritardi del cantiere.

Attualmente è in corso il terzo lotto dei lavori, che riguarda impianti, sicurezza antincendio e strutture interne, con conclusione prevista per la primavera del 2026. Il quarto lotto, già inserito a bilancio, consentirà di completare il teatro con gli impianti scenici, il recupero degli spazi e le finiture finali, fino al ritorno del sipario.