L’Amministrazione comunale di Salò ha annunciato anche per il 2025 nuovi contributi destinati ai cittadini e ai nuclei familiari in difficoltà economica per affitti, tickets sanitari e utenze domestiche.

Contributo per affitti locazione abitative

Il “Contributo affitti locazione abitative” è pensato per favorire nuclei familiari esposti alla crisi economica in locazione su libero mercato o in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi Abitativi Sociali (esclusi i contratti di locazione in alloggi S.A.P).

La domanda deve essere inviata entro e non oltre venerdì 14 marzo 2025 alle ore 12.00 tramite posta elettronica oppure recandosi allo sportello dell’Ufficio Protocollo. È necessario essere in possesso di un ISEE (ordinario o corrente anno 2025) non superiore a 16mila euro in corso di validità.

Dall’ottenimento di questo contributo potrebbe derivare la conseguenza di non poter beneficiare di altro contributo pubblico, sempre per il sostegno affitto, volto al mantenimento dell’alloggio in locazione nell’anno 2025 (ad es. eventuale avviso dell’Ambito).

Contributi per tickets sanitari e utenze domestiche.

È stata inoltre aperta la presentazione delle domande per ottenere un contributo straordinario per il rimborso di tickets sanitari e utenze domestiche. La presentazione delle domande sarà possibile entro il 31 marzo.

Per i tickets sanitari è prevista la possibilità di un rimborso alla concorrenza massima di 350 euro relativo alla spesa sostenuta dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024 dietro presentazione della seguente documentazione: per i farmaci (fotocopia della ricetta medica timbrata dalla farmacia con scontrino di cassa originale); per la diagnostica, le visite specialistiche e pronto soccorso (ricevuta fiscale comprovante l’avvenuto pagamento per la visita o l’esame). La richiesta di rimborso delle spese sanitarie non è compatibile con la detrazione fiscale.

Per quanto riguarda invece le spese di acqua, gas, energia elettrica e riscaldamento è prevista la possibilità di un contributo straordinario per un minimo di 200 euro (da definire nell’ammontare) fino ad un massimo di 350 euro sulla base della casistica e della situazione familiare, nonché del reale bisogno valutato dal Servizio di Assistenza Sociale e della spesa complessiva dei tributi e utenze varie. L’erogazione del contributo non è possibile qualora la spesa annua delle utenze domestiche fosse inferiore a 500 euro.

La misura è destinata a cittadini residenti a Salò, pensionati, invalidi, e ai nuclei in cui nel corso dell’anno 2024 almeno un componente della famiglia ha usufruito di cassa integrazione o ha perso il posto di lavoro. È necessario essere in possesso di un ISEE in corso di validità inferiore o pari ad 15mila euro.