Salò aggiunge un nuovo tassello alla sua offerta turistica di alta gamma con l'inaugurazione del Falkensteiner Park Resort, il nuovo cinque stelle realizzato nell’area che un tempo ospitava lo stabilimento Tavina, nel quartiere delle Rive.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico. A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Salò Francesco Cagnini, mentre tra gli ospiti figurava anche Nicola Vladimiro Ciccarelli, vicepresidente di Confindustria Alberghi. Dopo il taglio del nastro, la giornata è proseguita con una cena e una festa alla quale hanno preso parte numerosi invitati, tra cui il presidente della Camera Lorenzo Fontana.

Un progetto di ampia portata, destinato non soltanto a cambiare l’aspetto di questa parte della città, ma anche a ridisegnarne la vocazione, con la nascita di un nuovo comparto turistico-residenziale. Sul fronte occupazionale, il resort ha già portato all’inserimento di 120 dipendenti, sotto il coordinamento del general manager Alessandro Fichera.

L’apertura dell’hotel, che conta complessivamente 85 camere e suite, rappresenta però soltanto la prima parte di un intervento più articolato: intorno al resort sta infatti prendendo forma il complesso dei Falkensteiner Residences Lake Garda, composto da 174 appartamenti rivolti al mercato del premium living.

Particolare rilievo è riservato alla componente dedicata al benessere con la Acquapura Spa, servizio che occupa una superficie di 5.500 metri quadrati e comprende cinque piscine, scivoli d’acqua e due aree distinte riservate rispettivamente agli adulti e alle famiglie. A questo si aggiunge la Falkyland, uno spazio ricreativo di 1.500 metri quadrati pensato per i bambini.

Il progetto, promosso dal gruppo altoatesino Falkensteiner, riguarda l’ex area dello stabilimento Tavina, rilevata dalla società nell’autunno del 2022, e si inserisce nell’attività di un gruppo oggi presente con circa trenta strutture ricettive distribuite in sei Paesi europei.
L’investimento complessivo ammonta a circa 150 milioni di euro, una cifra che potrebbe crescere con la conclusione delle opere ancora in corso per la realizzazione degli appartamenti e delle quattro ville comprese nel progetto, lavori che dovrebbero concludersi il prossimo anno.

Con l'apertura del nuovo resort, il Garda bresciano raggiunge quota 17 strutture alberghiere a cinque stelle, mentre per Salò si tratta del terzo hotel appartenente a questa categoria.