Più spazio per i bambini, ambienti rinnovati e una maggiore capacità di accoglienza sono le caratteristiche della nuova sede dell’asilo nido “Odoardo e Annamaria Bravi” di Salò, svelata alla comunità dopo un intervento che ridisegna gli spazi della struttura con l’obiettivo di offrire un servizio più funzionale alle esigenze dei piccoli e delle loro famiglie.

Il progetto ha comportato un investimento complessivo di circa un milione di euro: una parte significativa delle risorse, pari a 644 mila euro, è arrivata attraverso i finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza, mentre il Comune ha aggiunto ulteriori fondi propri per intervenire anche sugli arredi e completare l’ammodernamento degli ambienti.

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda l’aumento dei posti disponibili, in quanto la struttura passa infatti dai precedenti 24 posti a una capienza di 40 bambini. Un ampliamento accompagnato dalla riqualificazione degli spazi interni e da un intervento sull’area verde esterna, che risulta oggi quasi raddoppiata rispetto a quanto previsto nella progettazione iniziale.

La nuova sede è stata pensata non soltanto come un luogo destinato all’accoglienza, ma come uno spazio capace di accompagnare le diverse fasi della crescita dei bambini, mettendo a disposizione ambienti più ampi e adeguati e, allo stesso tempo, offrendo un sostegno concreto alle famiglie.

Alla presentazione hanno preso parte le persone che, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento: dagli uffici comunali alle educatrici, passando per il Comitato di gestione dell’asilo nido e le famiglie, un lavoro condiviso che ha accompagnato il progetto fino alla sua conclusione.

Con l’apertura della nuova struttura, Salò aggiunge dunque un servizio rinnovato e potenziato dedicato alla prima infanzia, un investimento che guarda alla crescita della città e alle esigenze delle nuove generazioni, mettendo al centro bambini e famiglie.

Ph: Comune di Salò