Il Comune di Salò è alla ricerca di un nuovo gestore per il "Bar I Pini" di Via Montessori n. 6, sito all'interno del Centro Sociale, per il quale ha pubblicato nei giorni scorsi un altro bando per procedere con un nuovo contratto d'affitto dell'azienda per la durata di quattro anni, dopo che l'asta precedente è andata deserta.

Come descritto dalla stessa Amministrazione, presso il locale si stanno realizzando, attualmente dei lavori finalizzati alla messa a norma dell’impianto elettrico e l’azienda sarà affittata a conclusione degli stessi.

La scelta dell’affittuario sarà disposta tramite asta pubblica a favore del concorrente che avrà presentato l’offerta con un maggiore rialzo rispetto al prezzo posto base d’asta che è riferito alla intera durata del contratto, ovvero per anni quattro, ed è pari ad 28.800 euro con offerta in aumento rispetto prezzo a base d’asta così determinato: corrispettivo annuale per l’affitto di azienda 7.200 euro con un canone mensile pari a 600 euro a sino alla scadenza del contratto. Il canone è in regime di IVA.

Presentazione della domanda

I soggetti che intendono presentare la propria offerta per l’asta pubblica dovranno obbligatoriamente, a pena di esclusione, effettuare un sopralluogo conoscitivo dell’immobile e del funzionamento delle attrezzature. Sono esentati coloro che abbiano già effettuato il sopralluogo nella precedente asta andata deserta.

Le richieste di appuntamento per effettuare il sopralluogo dovranno pervenire entro le ore 12,00 del giorno 2° aprile 2024 al Comune di Salò, telefono 0365296855 mail servizi.sociali@comune.salo.bs.it dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30.

L’offerta deve essere presentata entro e non oltre le ore 12.00 del giorno lunedì 8 aprile all’ufficio Protocollo del Comune nei seguenti giorni: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

L’affittuario sarà tenuto in particolare ad adempiere ai seguenti obblighi, prestazioni e servizi:

  • garantire quando il locale è aperto, la possibilità a circa una quindicina di anziani di consumare presso una delle sale il pasto fornito da un soggetto terzo, collaborando nell’attuazione di tale servizio, comunicando giornalmente il numero di pasti e provvedendo all’allestimento dei tavoli ed al servizio agli utenti, al riassetto generale e alle pulizie conseguenti. PER QUESTO SERVIZIO NULLA SARÀ RICONOSCIUTO IN CONSIDERAZIONE DELLA BASE DELL'OFFERTA ECONOMICA CON CUI SI È CONFIGURATO IL PRESENTE AVVISO. Il tutto dovrà essere fornito prestando la massima collaborazione all’Ufficio Servizi Sociali e all’Ente fornitore dei pasti. Gli utenti dovranno godere del massimo rispetto e della più adeguata attenzione che realizzi anche il massimo comfort possibile, visto l’alto valore sociale del servizio mensa e di aggregazione sociale.
  • praticare agli iscritti al Centro Sociale uno sconto del 20% sul prezzo di listino sulle consumazioni.
  • non installare gli apparecchi cosiddetti videogiochi di cui all'articolo 110 Commi 6 e 7 del Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza approvato con il Regio Decreto 18 giugno 1931 numero 773;
  • eseguire la manutenzione ordinaria ed in particolare le manutenzioni occorrenti per la funzionalità degli impianti, attrezzature e beni, compresa la sostituzione dei materiali di usura così come previsto dall'articolo 1621 del Codice civile.

    Nel bando pubblicato sul sito del Comune sono infine indicati i requisiti per la partecipazione all’asta.