Le acque del Garda si sono trasformate nel palcoscenico di uno straordinario fine settimana di sport dal 17 al 19 luglio con tre nuovi primati mondiali firmati dagli atleti italiani ai Campionati Italiani Open di Apnea Outdoor, ospitati a Riva del Garda e organizzati dalla FIPSAS insieme all’ASD Gruppo Sommozzatori Riva.

Il movimento paralimpico azzurro ha scritto una pagina indelebile della disciplina conquistando tre record del mondo CMAS. Ad aprire la sequenza di risultati da record è stato Fabrizio Pagani dell’ASD Umbriasub, stabilendo il nuovo primato mondiale paralimpico nella specialità dell’assetto costante con pinne (CWT-BF), raggiungendo quota 32 metri di profondità e fissando un nuovo riferimento nella disciplina.

Il secondo acuto è arrivato nel corso della giornata successiva grazie ad Alessandro Cianfoni, rappresentante dell’USS Dario Gonzatti: l’atleta di Velletri ha portato il limite della Free Immersion fino a 62 metri, migliorando di due metri il precedente record mondiale paralimpico, un risultato che si aggiunge a una carriera ricca di successi, medaglie e prestazioni di alto livello nelle competizioni internazionali.

A completare la straordinaria tripletta italiana è stato Giancarlo Cosio, portacolori dell’ASD Milano in Apnea, il quale è riuscito a conquistare conquistato il primato mondiale paralimpico nell’assetto costante con attrezzi (CWT), fermando il cronometro della profondità a 31 metri e regalando al team azzurro il terzo record della manifestazione.

I tre exploit ottenuti nelle acque del Porto San Nicolò "certificano l'eccellente stato di salute dell'apnea paralimpica italiana - viene raccontato dal Comitato Italiano Paralimpico -, sempre più protagonista nelle competizioni internazionali grazie ad atleti che continuano a spostare in avanti i limiti della disciplina".

Ph: Comitato Italiano Paralimpico