Riva, tragedia a Punta Lido: Tarandeep Singh affogato per salvare un bambino
Il 27enne indiano sarebbe stato trascinato via dalla corrente dopo aver tratto in salvo un piccolo turista tedesco in difficoltà
Si sarebbe tuffato in acqua nel tentativo di salvare un bambino in difficoltà, prima di venire trascinato via dalla corrente risultata infine una trappola mortale.
Questa la ricostruzione della drammatica vicenda verificatosi lo scorso lunedì nelle acque antistanti la spiaggia Punta Lido di Riva del Garda, dove è tragicamente affogato l’operaio indiano di 27 anni Tarandeep Singh.
Il giovane, residente a Cigole, stava trascorrendo una giornata presso il lido insieme ad alcuni amici quando, in base a quanto emerso, un piccolo turista tedesco che faceva il bagno avrebbe iniziato ad urlare in quanto in difficoltà.
A quel punto il 27enne e altri due amici si sarebbero precipitati in acqua per prestare soccorso al bambino, riuscendo a trarlo in salvo sulla riva, ma per Tarandeep Singh il moto ondoso in quel punto è stato troppo forte impedendogli così di mettersi in salvo. Scomparso tra le onde, il suo corpo privo di vita è stato in seguito rinvenuto sul fondale a 20 metri di profondità.