Il sindaco di Riva del Garda Cristina Santi questa mattina ha dedicato un lungo post sulla propria pagina Facebook alle scelte compiute relative agli investimenti sul territorio, facendo nuovamente chiarezza "sulla pericolosa illusione dei mastodontici vecchi progetti su Palazzetto dello Sport e Teatro".

Come spiegato dal primo cittadino, è stata fatta "pulizia di progetti faraonici del passato per i quali avremmo dovuto pesantemente e assurdamente indebitare la nostra città (...) Abbiamo così deciso di eliminare partite vecchie di 15 anni, che già in origine presentavano serie criticità dal punto di vista della sostenibilità finanziaria, figuriamoci oggi, il mondo è cambiato"

E ancora: "Ritengo che progetti del 2007 siano ormai troppo vecchi per non essere rivisti e riportati al passo dei tempi, progetti che avevano allora equilibri precari, privi di programmazione a lungo termine, oggi non sono percorribili vista la necessità di intervenire con soldi comunali per poterli realizzare: voi ve la sareste sentita di indebitare la nostra Riva del Garda con cifre oltre i dieci milioni di euro? Io no".

Le Opere pubbliche in questione, dal teatro al palazzetto dello sport

Questo poi in dettaglio quanto spiegato dal sindaco Santi riguardo ai progetti su cui viene posta l'attenzione della comunità.

"Il Teatro? Ovviamente si farà ma riteniamo vada rimodulato per aumentarne la fruibilità anche a favore dei congressi che producono gettito e risorse. Il Palazzetto? Si farà, ma verrà spostato più avanti e valutato un centro sportivo dove sorgerà la piscina sovracomunale".

Infine, per quanto riguarda le osservazioni sulla realizzazione del parcheggio, "ricordo a chi fa finta di averlo dimenticato che il parcheggio serve eccome e che si tratta di un parcheggio interrato con parco in superficie, interamente finanziato con il PNRR quindi non con fondi comunali".