Alcuni giorni fa sono iniziati a Riva del Garda i lavori di ristrutturazione degli spazi interni dell’asilo nido e della scuola materna di Sant’Alessandro, volti a realizzare un polo didattico 0-6 anni (ne avevamo già parlato qui con cifre e interventi nel dettaglio). Si tratta del primo cantiere finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a partire in Trentino.

L’assessore ai Lavori Pubblici Pietro Matteotti non ha nascosto la propria soddisfazione rispetto al lavoro svolto, così riassumendolo: “In un anno abbiamo presentato il progetto definitivo e assolto gli innumerevoli adempimenti richiesti da Roma, ed eccoci a partire, prima opera PNRR in Trentino. Devo ringraziare l’Area Opere Pubbliche e tutta la struttura comunale che ha consentito, con un impegno davvero straordinario, di arrivare a un simile risultato, che permetterà alla nostra comunità di avere un polo per bambine e bambini da 0 a 6 anni d’avanguardia, sia dal punto di vista della funzionalità della didattica, sia da quello del risparmio energetico. Un sistema integrato 0-6 anni di educazione e di istruzione che garantirà pari opportunità nello sviluppo delle potenzialità delle bambine e dei bambini, con una grande attenzione al clima interno, all’acustica, alla nuova piccola palestra e alla sala da pranzo. Aumenteranno anche i posti, che nel complesso passeranno da 133 a 176: da 60 a 78 all’asilo nido, con un aumento di 18 posti; e da 73 a 98 alla scuola materna, con un aumento di 25 posti”.

Secondo il piano stilato dal Comune, i lavori dovranno essere eseguiti in non più di 532 giorni, di conseguenza la fine degli stessi è stimabile per il mese di novembre del 2024.