Riva del Garda: il Comune transenna Punta Lido dopo i recenti annegamenti
Verificato come il divieto di balneazione venga sistematicamente ignorato, sono state posizionate sulla spiaggia barriere fisiche e cartellonistica
A seguito delle recenti tragedie che hanno visto il decesso prima di Hanna e Oleksiy Shabratska, madre e figlio di 56 e 19 anni, e negli ultimi giorni di Tarandeep Singh, operaio indiano di 27 anni, il Comune di Riva del Garda ha deciso di posizionare quest'oggi a Punta Lido delle barriere fisiche, causa la scarsa osservanza del divieto di balneazione presente lungo la spiaggia.
"Una scelta forte - come spiegato dall'Amministrazione comunale - che si giustifica con la pericolosità, purtroppo confermata dai fatti, della balneazione in quel tratto della spiaggia, e che si aggiunge alla recente implementazione di una nuova cartellonistica di maggiore impatto visivo".

"Sappiamo che la competenza sarebbe dei Bacini Montani - spiega l’assessore Luca Grazioli - e ci rendiamo anche conto che si tratta di una soluzione forte, ma abbiamo verificato come il divieto di balneazione sia sistematicamente ignorato, e come amministrazione non possiamo tollerare una situazione di un tale rischio. Abbiamo deciso di intervenire in modo efficace, e questa è risultata l’unica soluzione fattibile, condivisa da Spiagge Sicure. In via provvisoria abbiamo installato delle reti da cantiere, valuteremo poi, oltre alla loro efficacia, se sostituirle o se mantenerle solo nel periodo estivo. Abbiamo installato anche altri cartelli, uno anche sulla spiaggetta, perché, davvero, fare il bagno in quella zona è troppo pericoloso e, semplicemente, non lo si deve fare".