Il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni ha disposto anche per l'estate 2025 il divieto di accesso, anche pedonale, alla spiaggia della Riserva locale della val Gola.

L’ordinanza, che rimarrà in vigore fino al 30 ottobre, è finalizzata alla tutela dell’alborella, pesce della famiglia Cyprinidae la cui presenza, nel lago di Garda come negli altri laghi prealpini, ormai da qualche decennio è in fortissima contrazione, al punto da non essere più oggetto di pesca né sportiva né professionale. Il decremento è dovuto non solo alla pesca effettuata in passato, ma anche a una serie di altre cause, tra cui la distruzione delle aree di riproduzione, l'eccessiva antropizzazione delle sponde e la competizione con le altre specie, quali coregone e lavarello.

La Riserva locale della val Gola, un’area di circa 20 mila metri quadrati al confine con la Lombardia, è stata creata nel 2010 proprio allo scopo di poter disporre di un tratto di sponda indisturbato dove l’alborella e altri pesci (in particolare il cavedano) possano ritrovare l'habitat naturale per la riproduzione.

Per tutto questo, e considerando che la riproduzione dell’alborella avviene nel periodo primaverile-estivo, quando massimo è il disturbo causato dalle attività turistiche e ricreative, il Comune di Riva ha ritenuto necessaria una tutela rigorosa della zone di frega, rinnovando fino al 30 ottobre il divieto di accesso delle persone alla spiaggia della Riserva, così da limitare al massimo l’impatto dell’uomo sull'ormai modesta popolazione residua.

Il tutto in considerazione che anche quest'anno sarà ripetuta la sperimentazione relativa alla reintroduzione dell’alborella nella Riserva della val Gola.

L’ordinanza stabilisce, per la violazione e fatte salve le eventuali sanzioni di carattere penale e tributario, una sanzione amministrativa da 50 a 300 euro.

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