Venerdì pomeriggio Riva del Garda apre ufficialmente uno spazio pensato per dare voce alle nuove generazioni: debutta infatti il Tavolo dei giovani, un nuovo strumento di partecipazione promosso dal Comune e rivolto a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 35 anni che desiderano contribuire in modo attivo alla vita della città.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un luogo stabile di confronto e di proposta, capace di raccogliere idee, bisogni e progetti dei giovani del territorio. Non un organismo chiuso, ma uno spazio dinamico, aperto e inclusivo, pensato per favorire il dialogo diretto tra istituzioni e nuove generazioni.

A spiegare il senso del progetto è stata la consigliera comunale delegata alle politiche giovanili Matilde Giupponi, intervenuta in municipio insieme al sindaco Alessio Zanoni e alla vicesindaca Barbara Angelini. Il Tavolo, ha sottolineato Giupponi, vuole essere "un’occasione importante per essere protagonisti della vita della nostra comunità", uno spazio che nasce come "luogo di ascolto, confronto e partecipazione", con l’ambizione che le idee dei giovani possano avere ricadute concrete sulla città.

Nella fase iniziale l’amministrazione punta a formare un primo gruppo di lavoro operativo, composto da giovani disponibili a dare impulso al percorso e ad assumersi alcune responsabilità organizzative; parallelamente, il Tavolo resterà sempre aperto a nuovi ingressi, così da consentire a chiunque di partecipare secondo le proprie disponibilità e competenze.

L’iniziativa si inserisce in un contesto che, negli ultimi mesi, ha visto una forte risposta da parte del mondo giovanile. Come ricordato dalla consigliera Giupponi, la partecipazione alla marcia per la pace e alle iniziative del 25 novembre ha dimostrato che esiste una diffusa volontà di impegno: "le loro istanze contano davvero" e il Tavolo nasce anche "per raccogliere e accogliere questa energia".

Sul valore e sulla complessità del percorso è intervenuto anche il sindaco Alessio Zanoni, che ha richiamato la difficoltà di costruire un dialogo efficace tra istituzioni e giovani: "I risultati non ce li aspettiamo a breve, è un percorso lungo, riuscire a creare una cerniera stretta fra istituzione e mondo giovanile è complicatissimo perché siamo su piani diversi, ma se come amministrazione ci limitiamo a costruire dei contenitori non facciamo davvero la nostra parte".

La vicesindaca Barbara Angelini ha inoltre ribadito: "Sono convinta che i giovani abbiano voglia di esserci e rifiuto totalmente l'idea che non abbiano voglia di fare. Ci siamo anche confrontati sul tema del volontariato e sono tantissime le associazioni che operano in zona, il nostro piano giovani è uno dei più grandi del Trentino e sono tutte associazioni di volontariato".

L’appuntamento segna dunque l’avvio di un percorso che guarda al futuro della città attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni. La presentazione è in programma venerdì 19 dicembre, alle 18, nella sala Egidio Molinari, al terzo piano della biblioteca civica.