È stata stata comunicata questo pomeriggio direttamente dal Comune di Riva del Garda la decisione dell'assessore Luca Grazioli di rimettere la delega alla Viabilità nelle mandi del sindaco Cristina Santi, come spiegato all'interno del comunicato stampa diffuso negli ultimi minuti che proponiamo integralmente.

"A seguito della conferenza dei servizi che si è svolta oggi (lunedì 6 marzo), che stabilisce quale miglior soluzione viabilistica provvisoria lo scenario n. 9, ovvero il ripristino in via Venezia del doppio senso di marcia con importanti limitazioni al traffico (ossia numerosi divieti di svolta), l'amministrazione non può che prendere atto di tale esito ed è pertanto pronta, come più volte sottolineato, a recepire le modifiche proposte dalla Provincia, il cui pronunciamento è stato chiesto dalla cittadinanza e che l'amministrazione, coerentemente, intende rispettare.

Allo stesso tempo, la Giunta non può però non sottolineare alcune criticità irrisolte che hanno l’hanno spinta fin dall’inizio alla ricerca di quegli aspetti imprescindibili, e cioè la messa in sicurezza di pedoni e ciclisti, che la soluzione proposta sembra non considerare, se non per la sola riduzione dei flussi di traffico.

L’assessore Luca Grazioli, che ha le deleghe a qualità urbana, sicurezza, viabilità, patrimonio, digitalizzazione, frazioni e quartieri, in netto contrasto con la scelta indicata dalla conferenza dei servizi, considerando questa opzione ormai inevitabile e non più condivisibile, con coerenza e senso di responsabilità ha rimesso la delega alla viabilità, assegnatagli il 9 ottobre 2020.

L’amministrazione ringrazia l’assessore Grazioli per quanto fatto finora e in particolare per l'impegno e la serietà dimostrati, consapevole che questo passo indietro, seppur doloroso, evidenzia ancora una volta l'approccio con cui questa amministrazione intende porsi con i propri concittadini, ossia mettendo al centro le esigenze della comunità con scelte volte al bene comune.

La delega alla viabilità resta per ora in capo al sindaco Cristina Santi".